
Il bullo della Casa Bianca continua a mostrare i muscoli: ha affermato di voler applicare un ulteriore dazio a tutti i paesi che sostengono o che si uniscono al blocco dei Brics.
Donald Trump vuole applicare un ulteriore dazio del 10 per cento a tutti i paesi che sostengono o si uniscono ai Brics, affermazione che dovrebbe scoraggiare, secondo lui, altre nazioni dall’unirsi al blocco.
“Qualsiasi paese che si allinei alle politiche antiamericane dei BRICS dovrà pagare una tariffa aggiuntiva del 10%. Non ci saranno eccezioni a questa politica”, ha scritto il presidente in un post sulla sua rete Truth Social.
L’inquilino della Casa Bianca ha fatto il suo annuncio durante la celebrazione a Rio de Janeiro del 17° vertice dei Brics.
In un intervento in videoconferenza durante la sessione plenaria dell’evento, il presidente russo Vladimir Putin ha sottolineato la trasformazione dell’ordine internazionale verso un sistema di multipolarità cosa che evidentemente negli Stati Uniti non vedono di buon occhio perché potrebbe portarli a perdere l’egemonia degli anni precedenti.
“Vediamo tutti che si stanno verificando cambiamenti radicali nel mondo. Il sistema unipolare delle relazioni internazionali, che serviva gli interessi dei cosiddetti “miliardari d’oro”, è passato. Lo sta sostituendo un ordine più equo e multipolare”, ha dichiarato Putin nel suo intervento alla all’incontro.
Da parte sua, il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha sottolineato nel suo discorso al vertice l’importanza della multipolarità nel mondo di oggi. “Non è una scelta, ma una realtà oggettiva” che sostituisce il modello neoliberista antiquato basato su pratiche neocoloniali.
Non è la prima volta che il presidente degli Stati Uniti formula minacce contro i Brics. Nel gennaio di quest’anno, Trump ha dichiarato che i paesi del blocco economico dovranno affrontare tariffe del 100% se non sosterranno il dollaro e cercheranno di imporre una nuova valuta. La stessa idea è stata espressa nel novembre 2024.
Ascoltata la dichiarazione di Donald Trump nella quale paventa un dazio aggiuntivo per i paesi che aderiranno ai Brics il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov ha commentato:
“Abbiamo sentito dichiarazioni di questo tipo, ma l’importante qui è che l’unicità dei BRICS consiste nell’unire paesi che condividono approcci e visioni del mondo comuni. La cooperazione dei BRICS non è mai stata e non sarà mai diretta contro paesi terzi”. (RT)
Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info