Dichiarazioni del Vice Ministro degli Affari Esteri della Repubblica di Cuba, Carlos Fernández de Cossío
Ieri le nostre autorità hanno segnalato un tentativo di infiltrazione a fini terroristici da parte di 10 persone su un’imbarcazione registrata nello Stato della Florida, negli Stati Uniti.

Fin dall’inizio, dopo aver scoperto che la nave proveniva dal territorio statunitense, le autorità cubane hanno mantenuto contatti con le controparti statunitensi, tra cui il Dipartimento di Stato e la Guardia Costiera, in merito a questo attentato terroristico. È in corso un’indagine per chiarire a fondo i fatti. Il governo cubano è disposto a discutere la questione con le controparti statunitensi.
Tra gli altri requisiti, richiederemo alle autorità statunitensi informazioni sui soggetti coinvolti, sui mezzi utilizzati e altri dettagli, attraverso i meccanismi in vigore tra i due Paesi.
Le autorità governative degli Stati Uniti hanno dimostrato la volontà di collaborare per chiarire questi deplorevoli eventi.
È opportuno specificare che le 10 persone coinvolte nell’evento sono le seguenti: Cristian Ernesto Acosta Guevara, Conrado Galindo Serrior, José Manuel Rodríguez Castelló, Leordán Cruz Gomez, Amijail Sanchez Gonzalez, Roberto Alvarez Avila e Pavel Alling Peña, Michael Ortega Casanova, Ledián Padrón Guevara e Hector Duani Cruz Correa, quest’ultimo 4 defunto.
Le prime informazioni menzionavano, a causa di un errore di identificazione, Rolando Roberto Ascorra Consuegra, che non fa parte del gruppo, sebbene sia una persona nota per i suoi trascorsi legati ad azioni e intenzioni violente contro Cuba.
Come precedentemente riportato, gli oggetti sequestrati dalla nave includevano armi. Tra queste, fucili d’assalto, fucili di precisione, pistole, bombe molotov, vari equipaggiamenti d’assalto come visori notturni, giubbotti antiproiettile, baionette d’assalto, tute mimetiche, munizioni di vario calibro, razioni da combattimento, dispositivi di comunicazione e un numero significativo di monogrammi appartenenti a organizzazioni terroristiche controrivoluzionarie. Queste informazioni sono ancora preliminari. Ulteriori dettagli saranno forniti nei prossimi giorni.
Non si tratta di un episodio isolato.
Da oltre 60 anni Cuba è vittima di aggressioni e innumerevoli atti terroristici, la maggior parte dei quali organizzati, finanziati e realizzati all’interno degli Stati Uniti.
Negli ultimi anni, le autorità cubane hanno denunciato l’aumento di complotti e azioni violente e terroristiche contro Cuba, e il diffuso senso di impunità tra gli organizzatori e gli autori a causa dell’inazione. Le autorità cubane hanno regolarmente fornito al governo degli Stati Uniti informazioni su individui che, negli ultimi anni, sono stati coinvolti nella promozione, nel finanziamento e nell’organizzazione di atti violenti e terroristici contro Cuba.
Queste informazioni includono l’elenco nazionale di individui ed entità che sono stati oggetto di indagini penali e sono ricercati dalle autorità cubane per il loro presunto coinvolgimento in atti di terrorismo. Sono compilate in conformità con la Risoluzione 1373 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, le norme e i principi del diritto internazionale e il diritto nazionale.
Due degli autori, Amijail Sánchez González e Leordan Enrique Cruz Gómez, sono inclusi nella lista condivisa con gli Stati Uniti nel 2023 e nel 2025 e hanno goduto di impunità all’interno del territorio statunitense. Il governo cubano è ancora in attesa di risposte alle sue richieste di informazioni su di loro e sugli altri individui e organizzazioni inclusi nella lista.
I gruppi anticubani che operano negli Stati Uniti ricorrono al terrorismo come espressione del loro odio verso Cuba e dell’impunità di cui credono di godere.
Cuba ribadisce il suo impegno assoluto e categorico contro tutti gli atti, metodi e pratiche del terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni.
Il nostro Paese vanta un primato esemplare nella lotta al terrorismo e ha rispettato, e continuerà a farlo, gli impegni assunti in questo ambito. Cuba è parte di 19 convenzioni internazionali sul terrorismo e ha implementato misure giuridiche e istituzionali volte a contrastare efficacemente questo flagello. Cuba ha il dovere e la responsabilità di proteggere le proprie acque territoriali.
Le nostre azioni sono coerenti con il diritto internazionale, che si applica a tutti i Paesi, compresi gli Stati Uniti. Inoltre, fanno parte della difesa nazionale dello Stato cubano, un pilastro indispensabile per proteggere la nostra sovranità, la vita, la sicurezza e il benessere dei cubani.
Disponibile anche in inglese
(Cubaminrex)