Le Nazioni Unite (ONU) hanno condannato ufficialmente il blocco petrolifero contro Cuba e annunciano l’invio di aiuti umanitari per alleviare la crisi energetica e alimentare aggravata da questa misura coercitiva.
Le Nazioni Unite (ONU) hanno condannato ufficialmente il blocco petrolifero contro Cuba e annunciano l’invio di aiuti umanitari per alleviare la crisi energetica e alimentare aggravata da questa misura coercitiva.
L’essenziale:
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, in una sessione di emergenza, ha approvato una risoluzione che condanna esplicitamente il blocco delle forniture di carburante a Cuba, considerandolo una violazione del diritto internazionale e una minaccia al benessere umano.
Sarà attivato un ponte umanitario coordinato dalle agenzie delle Nazioni Unite (FAO, WFP, OMS) per garantire la spedizione di medicinali, cibo e risorse essenziali.
Il Segretario Generale ha sottolineato che “il soffocamento energetico di un Paese è una forma di punizione collettiva incompatibile con la Carta delle Nazioni Unite”.
Contesto immediato:
Questa risoluzione arriva dopo l’ordine esecutivo di Trump del 29 gennaio che ha dichiarato “emergenza nazionale” per imporre sanzioni extraterritoriali a chi vende petrolio a Cuba. La misura era stata denunciata da Cuba come un “atto di guerra economica” ed è stata respinta da Russia, Vietnam, Cina, Messico e decine di paesi.
Significato storico:
È la prima volta che l’ONU condanna specificamente il blocco energetico come violazione separata del blocco economico generale, creando un precedente legale internazionale. Rappresenta un sostegno schiacciante alla sovranità cubana e un rifiuto globale della politica di massima pressione degli Stati Uniti.
Reazione cubana:
Il ministro degli Esteri Bruno Rodríguez, presente alla sessione, ha dichiarato: “Questo voto non è solo un trionfo diplomatico; è un tributo alla resistenza del nostro popolo e una conferma che il mondo non accetterà l’uso della fame e dell’oscurità come armi di politica estera”.
Passaggi successivi:
La risoluzione non è vincolante, ma esercita un’enorme pressione politica e morale
Si prevede che il Consiglio di Sicurezza discuta sull’illegittimità delle sanzioni extraterritoriali.
Gli aiuti umanitari inizieranno ad arrivare nei prossimi 15 giorni attraverso corridoi verdi protetti.
Cosa dimostra:
Cuba non è sola: la comunità internazionale ha detto BASTA!
La verità prevale: la narrativa imperialista della “minaccia cubana” si sgretola davanti al forum mondiale.
La solidarietà è efficace: la denuncia costante, paese per paese, ha dato i suoi frutti.
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