
Secondo l’ultimo sondaggio IPSOS, solo il 15% degli italiani sostiene gli USA e Israele nell’aggressione criminale all’Iran. Eppure gran parte di giornali e tv, il Governo Meloni, i liberaldemocratici del campo largo e tanti fanatici squadristi sui social stanno con gli assassini guerrafondai. Sono una piccola minoranza di servi e nemici della democrazia, che però ha il potere di portarci in guerra.
Come è già avvenuto nella storia d’Italia, dove il potere, sostenuto da un propaganda falsa violenta e martellante di fanatici, ha trascinato il paese in due guerre mondiali, nonostante la grande maggioranza del popolo fosse contrario.
Il governo Meloni che invia le navi da guerra a Cipro ripete quelle tristi imprese, e colpisce la pace così come distrugge la democrazia. Abbiamo un solo dovere: fermarli!
Per questo il 14 marzo dobbiamo essere tante e tanti in corteo a Roma. Poi serve un impegno straordinario perché al referendum vinca il NO. E dovremo continuare a mobilitarci contro chi, per viltà e servilismo, ha legato l’Italia al carro dei criminali Trump e Netanyahu. Fermiamoli!
Giorgio Cremaschi