Israele abborda la Sumud Flotilla in acque internazionali. Un nuovo atto di pirateria

Ancora una volta, le imbarcazioni delle Flotille, partite dalla Sicilia con l’obiettivo di raggiungere Gaza e rompere un assedio illegale e disumano, sono state intercettate dalle forze armate di Israele. L’intercettazione è avvenuta in acque internazionali e questo conforma un atto di pirateria internazionale che non può rimanere impunito.

Flottilla

Tutte le procedure di emergenza sono state attivate. Negli ultimi minuti, i contatti con le imbarcazioni sono stati interrotti. Ma non tutte le imbarcazioni risultano abbordate, alcune sarebbero riuscite a sfuggire alla caccia degli israeliani e continuano a navigare.

*****

9.50: Scrivono su X gli attivisti a bordo delle Flottille:
“Distrutti motori e sistemi navigazione. Gli israeliani si sono ritirati, abbandonando intenzionalmente centinaia di civili su barche in avaria e danneggiate, proprio mentre è in arrivo una violenta tempesta. Comunicazioni interrotte con vari natanti”.

*****

10.40: Secondo un aggiornamento curato da Silvana Sale le imbarcazioni sono state aggredite, fermate e poste sotto sequestro dopo un’operazione durata diverse ore.

Secondo le ricostruzioni disponibili, circa quaranta imbarcazioni sono state bloccate e successivamente trasferite verso porti israeliani.

A bordo si trovavano centinaia di attivisti, operatori umanitari e rappresentanti internazionali.

La flotilla risulta composta da civili provenienti da diversi continenti, attivisti, volontari umanitari, giornalisti indipendenti e membri di reti di solidarietà internazionale, uniti dalla partecipazione a una missione di aiuto verso Gaza e il suo popolo ormai allo stremo.

Tra i partecipanti compaiono anche cittadini italiani, legati a movimenti sociali e media indipendenti.

Le persone fermate risultano essere circa 400, con alcune stime che arrivano fino a oltre 470.

Sono stati trasferiti in strutture carcerarie nel deserto del Negev, tra cui i centri di Ketziot e Saharonim.

Durante la navigazione, gli attivisti avevano segnalato episodi di tensione nel Mediterraneo orientale, inclusi interventi con droni, sostanze irritanti e sistemi di disturbo delle comunicazioni.

Alcune segnalazioni collocano momenti critici del viaggio anche nell’area al largo di Creta.

Un atto di pirateria e di crimine contro civili impegnati in una missione dichiarata non violenta.

*****

L’intercettazione è stata condannata subito, l’operazione è una chiara violazione del diritto internazionale e del diritto del mare.

In tutta Italia è stata chiamata per oggi una mobilitazione immediata a sostegno della Flotilla.

Notizie in aggiornamento….

Qui di seguito gli appuntamenti per la mobilitazione di oggi in tutte le città:

ROMA – MONTECITORIO ORE 11.30 CONFERENZA STAMPA, ORE 18.00 COLOSSEO.

BARI – P.ZZA UMBERTO ORE 18

TRENTO – P.ZZA D’AROGNO ORE 18

MILANO – CORSO MANFORTE ORE 17

TREVISO – PIAZZETTA ALDO MORO – ORE 18.30

VENEZIA – CAMPO S.BARTOLOMEO ORE 18

PADOVA – LISTON ORE 18

VICENZA – P.ZZA CASTELLO ORE 19

BOLOGNA – P.ZZA NETTUNO ORE 18

ANCONA – PREFETTURA ORE 18

NAPOLI ORE 19

UDINE PREETTURA ORE 18

PORDENONE – PIAZZETTA CAVOUR ORE 18

TRIESTE – P.ZZA UNITA D’ITALIA ORE 18

TORINO – P.ZZA CASTELLO ORE 18

LIVORNO – P.ZZA DEL COMUNE ORE 17

PISA – P.ZZA GAZA ORE 17

TRIESTE – P.ZZA UNITA’ D’ITALIA ORE 18

PORDENONE PIAZZETTA CAVOUR ORE 18

UDINE VIA PRACCHIUSO ORE 18

PAVIA ORE 18 PIAZZA VITTORIA

FIRENZE P.ZZA SS ANNUNZIATA ORE 18.30

Fonte: https://contropiano.org/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

EnglishItalianPortugueseSpanish