
Quella fu la data che diede il via a ciò che stiamo vivendo oggi, gli eventi odierni sono solamente una chiara conseguenza di allora. Quel golpe fu l’inizio della fine della pace in Europa (eccezione bombardamenti Nato in Serbia 1999), quel golpe studiato nei minimi particolari e finanziato dalle stelle e strisce, mirava ad una destabilizzazione dell’Ucraina per piegarla ai diktat di Washington con un solo scopo: “abbaiare alle porte della Russia” per dirla con le parole del Papa. Da quel momento in poi è stata un’escalation continua, gli accordi di Minsk non rispettati per prendere tempo e per addestrare militarmente l’Ucraina, i bombardamenti in Donbass sempre più pesanti anche per mano di un Governo presieduto da Zelensky. C’era un aggressore ed un aggredito anche allora, ed il comico Ucraino non era la vittima ma il carnefice. Un anno fa la Russia ha deciso di intervenire militarmente, i giornaloni non hanno perso tempo nel titolare con “La Russia ha iniziato la guerra” che è palesemente un’affermazione falsa, pretestuosa e propagandista. Le parole sono importanti, e la propaganda occidentale le usa molto bene fino allo sfinimento, tanto che bugie assolute col tempo diventano verità. Putin non è entrato con i carri armati in Donbass perché pazzo o malato, lo ha fatto perché la situazione era diventata insostenibile per i Russofoni considerando che erano stati ammazzati 15.000 o più persone. Lo ha fatto perché gli stavate per piazzare i missili NATO davanti la porta d’ingresso del Cremlino. Lo ha fatto perché gli avete dato anche il pretesto della denazifica*ione resuscitando e sostenendo militarmente e finanziariamente tutti quei battaglioni che di Stephan Bandera ne fanno il proprio idolo.In questo ultimo anno in Occidente sono stati bruciati secoli di storia, radici e sentimenti anti-nazifascisti, teorie economiche, cooperazioni pacifiche, civiltà, tolleranza, pacifismo, disarmo e uguaglianza; è stato fatto con le bugie e con l’ipocrisia di un racconto che puntava solo ed esclusivamente nel trasformare una disputa regionale in un conflitto mondiale. Ci sono riusciti alla grande, tant’è che siamo già dentro la terza guerra mondiale combattuta con le armi di quelli “buoni” ed il sangue di un popolo svenduto al complesso militare-industriale a stelle e strisce. Per portare avanti tutto ciò, sono state bruciate anche le Costituzioni di mezzo mondo occidentale, soprattutto quella italiana visto che la guerra è ripudiata con fermezza e non potremmo inviare armi all’Ucraina perché non appartiene a nessuna delle nostre alleanze: né UE né Nato.In quest’ultimo anno ci siamo accorti definitivamente di quanto il Re sia nudo, di quanto la società occidentale sia marcia e assetata di sangue, di quanto questa società abbia bisogno di trovare sempre nuovi nemici per mantenere un sistema oramai al collasso sia dal punto di vista economico che morale. Non si fa altro che parlare di nemici, armi, guerre e sanzioni; le parole pace, cooperazione e diplomazia sono sparite dal nostro vocabolario, chiunque si azzardi a pronunciarle viene additato come un fiancheggiatore del nemico da manganellare, da censurare e da inserire in liste di proscrizione.Oggi, come dicevo prima, ricorre un anno esatto dall’intervento Russo in Ucraina. Ma siccome parliamo di Putin, allora bisogna dire che la guerra duri solamente da un anno e che sia stata scatenata da lui. Se invece parlassimo dei vari Clinton, Bush, Obama, Biden e tutti gli altri presidenti a stelle e strisce, saremmo davanti ad interventi umanitari legittimi anche senza l’autorizzazione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. E se qualcuno avesse da obiettare sull’inizio reale di questa guerra e sui responsabili che l’hanno scatenata, provi a fare una ricerca per vedere com’è morto Andrea Rocchelli nel Distretto di Slov’jans’k nel 2014. Scoprirà che è stato Ucciso materialmente dai na*isti Ucraini rimasti impuniti e moralmente anche dalla giustizia Italiana. Scoprirà anche che la sua morte non ha avuto la risonanza mediatica che avrebbe meritato solo perché, ad ammazzarlo, sono stati coloro che avrebbero permesso all’occidente di trovare e combattere il classico “Stato canaglia” di turno.
Fonte: Psgina FB – Critica Senza Bavaglio
