
Mentre i media mainstream continuano a propinarci una narrazione monodimensionale e infantile sull’Iran, la realtà è un mosaico complesso che l’Occidente si ostina a ignorare.
La sottoscritta Maddalena Celano intende oggi smontare pezzo per pezzo i luoghi comuni più ignoranti che deformano la percezione di questa civiltà millenaria.
L’Occidente: Alleato della Bruttezza e del “Talibanismo”! Si riempiono la bocca di “civiltà”, ma cosa dire del silenzio complice di fronte al degrado dei tesori universali?
Il Palazzo del Golestan è un capolavoro dell’era Qajar, patrimonio UNESCO di una bellezza estasiante e senza limiti . Eppure, è stato distrutto dalle bombe israeliane!
Tra sanzioni criminali e indifferenza culturale, l’Occidente si comporta esattamente come i talebani: sono diventati alleati della decadenza e della bruttezza. Chi permette che la bellezza appassisca per biechi calcoli ideologici non ha alcuna superiorità morale. È oscurantismo travestito da progresso!
Il Riduzionismo del Velo: Una Narrazione Ignorante!
La narrazione occidentale sul velo non è solo banale, è totalmente errata.
Si vuole ridurre la donna iraniana a un pezzo di stoffa, ignorando le reali dinamiche sociali:
Le “Integrali” contro il Potere: Esistono donne velatissime e molto religiose che avversano il governo perché lo ritengono troppo moderato o addirittura “traditore” di un presunto Islam “puro”. Per loro, il regime è un compromesso politico inaccettabile! ️
Laiche e “Svelate” Pro-Governo: Di contro, ci sono donne che portano solo una fascia colorata in testa (un velo simbolico), o che sono decisamente laiche e svelate, che sostengono il governo o scelgono una consapevole neutralità per patriottismo o per opposizione alle ingerenze straniere.
L’Agency Femminile: Le donne iraniane sono scienziate, registe e attiviste. Non sono “vittime in attesa di salvatori” bianchi, ma soggetti politici con una consapevolezza che l’Occidente non riesce nemmeno a scalfire con i suoi cliché da rotocalco.
Basta con la Pigrizia Intellettuale!
Continuare a giudicare un Paese dalla quantità di capelli che spuntano da un foulard è un atto di ignoranza suprema.
L’Occidente, con la sua estetica del vuoto, farebbe bene a tacere e a studiare la reale stratificazione della società iraniana invece di pontificare.
La bellezza del Golestan e la complessità delle donne iraniane meritano rispetto, non slogan da propaganda di quart’ordine.
Maddalena Celano
Editore: Mario Pascale editore