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Viaggi nel democratico occidente: Il regista Ken Loach espulso dal Partito Laburista britannico
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Viaggi nel democratico occidente: Il regista Ken Loach espulso dal Partito Laburista britannico

Ken Loach ha annunciato di essere stato espulso dal Partito Laburista britannico. “Lo stato maggiore laburista ha infine deciso che non sono adatto a far parte del loro partito, poiché non rinnegherò quelli che sono stati già espulsi. Ebbene, sono orgoglioso di stare con i buoni amici e compagni vittime dell’epurazione. C’è davvero una caccia alle streghe”, ha scritto su Twitter il regista di 85 anni, famoso per i suoi film di forte denuncia sociale. Loach ha attaccato il nuovo leader del partito Keir Starmer, succeduto a Jeremy Corbyn, sostenendo che “Starmer e la sua cricca non guideranno mai un partito del popolo. Noi siamo tanti, loro sono pochi. Solidarietà.” Ken Loach aveva lasciato il Partito Laburista negli anni Novanta, disgustato dalla politica di Tony Bla...
“VIAGGIO NELL’OCCUPAZIONE” – Uno speciale “lasciapassare” anche per i No Tav?
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“VIAGGIO NELL’OCCUPAZIONE” – Uno speciale “lasciapassare” anche per i No Tav?

Dopo l’ultima manifestazione del 31 luglio scorso che ha visto oltre 7.000 valsusini scendere dai monti vicini e da più direzioni riuscire a entrare in un cantiere dei lavori dell’alta velocità, in risposta, in questi ultimi giorni si è assistito a una gara fra sindacati di polizia a chi fa la voce più grossa. Alcune testate giornalistiche, che solitamente si astengono sempre dal testimoniare gli scempi ambientali che avvengono nei cantieri della TAV, recentemente si sono fatte portatrici di una serie di proposte a dir poco allucinanti fatte a mezzo stampa, da parte dei rappresentanti delle forze dell’ordine. La prima di queste proposte che balza agli occhi è quella di “concedere” di poter sparare proiettili di gomma sui manifestanti No Tav. Parliamo di ar...
Viaggi nel “El MONCADA”
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Viaggi nel “El MONCADA”

MoncadaLuglio2021Download È uscito il nuovo numero del periodico dell’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI AMICIZIA ITALIA-CUBA. In questa edizione speciale, tra i molti articoli interessanti, segnaliamo in copertina: -L’abbraccio di Raul Castro -Raccontare le nuove sfide con uno sguardo al passato -60 sfumature di solidarietà -Più che musei, tesori (prima parte) La rivista viene inviata, da 29 anni, gratuitamente agli iscritti all’Associazione. Cogli questa opportunità e sostieni Cuba. Le iscrizioni sono possibili nei 70 Circoli presenti sul territorio nazionale e sul sito https://italiacuba.it/iscriviti/ BUONA LETTURA! https://italiacuba.it/.../2021/07/MoncadaLuglio2021.pdf
VIAGGI UMANITARI: HENRY REEVE UN NOME CHE RICHIAMA LA SOLIDARIETÀ.
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VIAGGI UMANITARI: HENRY REEVE UN NOME CHE RICHIAMA LA SOLIDARIETÀ.

Il 4 agosto, nel 145° anniversario della sua morte, #Cuba ha ricordato Henry Reeve, un giovane americano il cui nome è conosciuto in molti paesi del mondo grazie alla solidarietà medica dell’isola caraibica. Noto ai posteri come “il piccolo inglese”, all’età di 19 anni si recò nella più grande delle Antille per unirsi alla causa dell’emancipazione cubana in un franco gesto di sostegno, e per i suoi meriti divenne generale di brigata nell’esercito di liberazione nella seconda metà del XIX secolo. Reeve prese parte a circa 400 azioni di combattimento, fu vicino al maggior generale Ignacio Agramonte nella cavalleria di Camagüey, ed è anche noto per aver preso parte all’epico salvataggio del generale di brigata Julio Sanguily. Il suo dimostrato atteggiamento di solidarietà è stat...
Viaggi tra letteratura e politica: L’addio di Calvino al Pci: “Resterò sempre compagno”
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Viaggi tra letteratura e politica: L’addio di Calvino al Pci: “Resterò sempre compagno”

Il 6 settembre 1985, all’età di sessantuno anni, Calvino viene colto da un ictus nella sua villa nella pineta toscana di Roccamare, presso Castiglione della Pescaia, dove trascorreva le vacanze. Dopo aver ripreso parzialmente conoscenza per qualche giorno, si aggrava e muore il 19 settembre 1985 a causa di una sopraggiunta emorragia cerebrale. Dopo i fatti d'Ungheria e la repressione violenta delle proteste in Polonia, in dissenso con la linea adottata dal partito comunista in Italia, lo scrittore ne lascia le fila con una lettera che lui stesso definirà d'amore Nato il 15 ottobre 1923 a Santiago de las Vegas - a Cuba - da genitori italiani, Italo Calvino cresce a Sanremo dove la famiglia si trasferisce poco dopo la sua nascita. Lui stesso racconterà Della...
Viaggi flash di Zygmunt Bauman
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Viaggi flash di Zygmunt Bauman

Zygmunt Bauman: «Un consumatore soddisfatto sarebbe una catastrofe per la società dei consumi, per la quale invece i bisogni devono essere sempre risorgenti, non devono avere mai fine; i consumatori devono essere insaziabili, alla perenne ricerca di nuovi prodotti, avidi di nuove soddisfazioni in un mercato che sforna continuamente prodotti nuovi e inediti. Consumiamo ogni giorno senza pensare, senza accorgerci che il consumo sta consumando noi e la sostanza del nostro desiderio. È una guerra silenziosa e la stiamo perdendo.»
Viaggi nella memoria: 6 Agosto 1945 – Hiroshima e Nagasaki
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Viaggi nella memoria: 6 Agosto 1945 – Hiroshima e Nagasaki

Il mattino del 6 Agosto 1945 un Boeing B-29 dell’esercito statunitense sorvola la città di Hiroshima in Giappone, la popolazione e le autorità locali non manifestano particolare preoccupazione abituati ai ritmi e alla quotidianità della guerra. Alle 8:15 il velivolo americano, battezzato “Enola Gay”, sgancia la bomba “Little Boy”, un’arma devastante capace di carbonizzare e spazzare via un'intera città: si tratta della prima bomba atomica mai impiegata. L’ordigno uccise istantaneamente quasi 80.000 persone, cifra destinata a salire considerando i decessi avvenuti nei mesi e negli anni successivi per via delle radiazioni le quali produssero, inoltre, terribili malattie e malformazioni in molti nascituri. Hiroshima rappresentava all'epoca un centro di importanza strategica relativa in q...
Viaggi criminali: LA STRAGE DELL’ITALICUS
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Viaggi criminali: LA STRAGE DELL’ITALICUS

Alle ore 1:23 del 4 agosto 1974, una valigetta piena di esplosivo posta sotto un sedile fa saltare in aria la quinta carrozza dell'Espresso 1486 che collega Roma con Monaco di Baviera, uccidendo 12 persone e ferendone altre 48: era la strage neofascista dell'Italicus. A 5 anni dalla Strage di Piazza Fontana e a pochi mesi da quella di Piazza della Loggia il terrorismo di matrice neofascista proseguiva la sua azione stragista col chiaro intento di favorire una svolta reazionaria della politica nel nostro Paese sempre più scosso dalle lotte operaie che lo attraversavano. La strage del treno Italicus, con l'esplosione occorsa in una galleria nei pressi di San Benedetto Val di Sambro (Bologna), fu rivendicata sin da subito dal gruppo eversivo neo-fascista Ordine Nero, che in un volanti...
Viaggi criminali – BOLOGNA 2 agosto 1980: ENNESIMA STRAGE!!!
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Viaggi criminali – BOLOGNA 2 agosto 1980: ENNESIMA STRAGE!!!

Stazione di Bologna Centrale Quarantun’anni fa esplose una bomba nella stazione ferroviaria di Bologna C.le.; morirono 85 persone e centinaia furono i feriti. Quell’ennesimo vile attentato di stampo fascista si aggiunse ad altre precedenti stragi ad alimentare la “strategia della tensione”, iniziata stragi in piazza Fontana (Milano 12/12/1969), e proseguita in Piazza della Loggia (Brescia 28 maggio 1974), sul treno Italicus (S. Benedetto Val di Sambro 4 agosto 1974) e con altre stragi (Peteano, Questura di Milano, a un treno nei pressi di Gioia Tauro, etc. ecc.). Anche in quest'occasione le indagini furono intralciate da depistaggi, reticenze, segreti di Stato, false testimonianze e connubi consolidati tra politici, funzionari infedeli degli Apparati deviati dello Stato e terrorismo ne...
Viaggi in musica: DANIELE SILVESTRI – COHIBA – Venceremos adelante!
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Viaggi in musica: DANIELE SILVESTRI – COHIBA – Venceremos adelante!

https://youtu.be/LhG9bj7lOKA Il Testo del brano: C′è, in un'isola lontana, una favola cubana Che vorrei tu conoscessi almeno un po′ C'è un'ipotesi migliore, per cui battersi e morire E non credere a chi dice di no Perché c′è C′è un profumo inebriante che dall'Africa alle Ande Ti racconta di tabacco e caffè C′è una voce chiara ed argentina, che fu fuoco e medicina Come adesso è amore e rabbia per me C'è, tra le nuvole di un sigaro, la voce di uno zingaro Che un giorno di gennaio gridò C′è, o almeno credo ci sia stato, un fedelissimo soldato Che per sempre quella voce cercò E che diceva Venceremos adelante O victoria o muerte Venceremos adelante O victoria o muerte C'è, se vai ben oltre l′apparenza, un'impossibile coerenza Che...
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