La sentenza di un Tribunale Internazionale contro il bloqueo USA apre una nuova tappa.

Bruxelles

Bruxelles, 17 nov. (Prensa Latina) La sentenza di un tribunale internazionale contro il bloqueo statunitense contro Cuba, emessa nel Parlamento Europeo, apre una nuova tappa della lotta contro questa politica, ha affermato oggi il leader cubano, Fernando González.

Dopo la pronuncia della sentenza dei magistrati, una decisione non vincolante, il presidente dell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP) ne ha sottolineato l’importanza politica e morale per combattere più efficacemente la battaglia per la fine del bloqueo economico, commerciale e finanziario imposto più di sessant’anni fa.
Questa sentenza, anche se non è vincolante, costituisce uno strumento utile per sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sulla questione, ha osservato Gonzalez.
Insediatosi ieri, il Tribunale Internazionale presieduto dal giudice tedesco Norman Peach è giunto alla sentenza dopo due giorni di dibattiti della procura e di denunce di testimoni cubani, europei e statunitensi sui danni umani ed economici causati dal bloqueo.
Nella sua decisione, ha sottolineato la natura violativa del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, la sua portata extraterritoriale e le sue conseguenze devastanti in settori sensibili come la sanità e l’istruzione, che potrebbero addirittura degenerare nel crimine di genocidio, in virtù della convenzione del 1948 che lo caratterizza.
González ha ringraziato gli eurodeputati e le organizzazioni che hanno reso possibile il processo e il suo approfondimento, basandosi sulla qualità delle deposizioni e sulla professionalità dei giuristi coinvolti.
Allo stesso modo, ha ritenuto che lo svolgimento del Tribunale Internazionale nel Parlamento Europeo abbia un simbolismo particolare, poiché da questo spazio escono gli attacchi contro Cuba, brandendo i diritti umani e la democrazia sulla base di falsità.

Ig/wmr

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