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Siamo stati un anno con i medici cubani in Calabria: lo abbiamo raccontato in un documentario
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Siamo stati un anno con i medici cubani in Calabria: lo abbiamo raccontato in un documentario

Seguire per un anno i medici cubani arrivati in Calabria significa raccontare giorno per giorno la loro crescita, il loro ambientamento in un Paese straniero, le difficoltà, le paure e i successi. Significa osservare in presa diretta l’avventura dall’altro lato del mondo di questi 51 specialisti, arrivati dall’isola caraibica a dicembre del 2022 per aiutare la regione a fronteggiare l’emergenza sanitaria e la carenza di personale negli ospedali. Un viaggio professionale ma anche e soprattutto personale, che inizia con le prime settimane di corso intensivo di lingua italiana all’Università della Calabria, nel freddo inverno di Cosenza, e prosegue con l’accoglienza al lavoro nelle strutture di Polistena, Gioia Tauro, Melito Porto Salvo e Locri. Medici dell'altro mondo. Un anno co...
Lo sciopero della vita degli operai ex Gkn.
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Lo sciopero della vita degli operai ex Gkn.

Chi di voi ha mai provato a stare sei mesi senza stipendio? Chi di voi lo ha fatto dopo tre anni di lotta e un anno di cassa integrazione, arrivata in ritardo e a spizzichi e bocconi nel luglio dello scorso anno, dopo otto mesi senza reddito? Solo chi ha provato tutto questo può capire davvero quello che gli operai ex Gkn hanno chiamato “lo sciopero della vita”. E solo mettendosi in questa ottica si capisce come lo sciopero della fame sia una disperata e dignitosa forma di lotta, sospesa solo quando è stato avviato l’iter della legge regionale sui consorzi di sviluppo industriale, che potrebbe sbloccare la reindustrializzazione e quindi il reddito alla ex Gkn, fornendo allo stesso tempo uno strumento per tutte le altre crisi industriali. Lo sciopero della fame non si è concluso, è sta...
Quo vadis Europa? Le elezioni, la fatale rimilitarizzazione e il tempestivo spauracchio dell’estrema destra
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Quo vadis Europa? Le elezioni, la fatale rimilitarizzazione e il tempestivo spauracchio dell’estrema destra

Una panoramica sui risultati delle elezioni europee del giugno 2024 Tra i partiti conservatori classici, solo i cristiano-democratici (organizzati nel gruppo parlamentare del PPE) hanno aumentato il loro numero di eurodeputati, anche se di poco (+3,5%). Le perdite maggiori le hanno subite i Verdi (-27%!) e i Liberali (-25%, organizzati nel gruppo “Rinnovare l’Europa”). I socialdemocratici (gruppo S&D) e i partiti di sinistra (entrambi -5%) hanno subito lievi perdite. Dal lato opposto, nel campo dell’estrema destra, come previsto, ci sono stati più aumenti che diminuzioni. C’è stato un moderato aumento del +3,6% del gruppo parlamentare ECR (Conservatori e Riformisti Europei, il gruppo di estrema destra più forte del Parlamento europeo, e forse il meno ...
TORINO: Eventi e azioni per la Palestina
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TORINO: Eventi e azioni per la Palestina

Da settimane le occupazioni universitarie a Torino, in Italia e nel mondo chiedono incessantemente la fine del genocidio in Palestina e la fine del supporto dell'Occidente allo stato occupante di Israele. In Italia la politica, i rettori e le rettrici pur di non affrontare la questione e mantenere le cose come stanno, hanno tentato in vari modi di delegittimare e dividere le occupazioni studentesche. Una di queste strategie è lo spacciare le università come ambienti completamente isolati dalle città che le circondano, utilizzando la "retorica degli infiltrati" e tentando di limitare e controllare gli accessi alle sedi universitarie. La realtà è che l'università è il cuore pulsante della città, un ambiente giovane dove cultura e idee diventano desiderio di cambiamento, e quest...
Tomaso Montanari: “Ciò che vorrei vedere il 2 giugno”
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Tomaso Montanari: “Ciò che vorrei vedere il 2 giugno”

Riprendiamo l’intervento di Tomaso Montanari pubblicato oggi su Volere la Luna, con il quale si fa il punto su ciò che non dovrebbe essere la Festa di una Repubblica sorta dalla Resistenza partigiana contro il nazifascismo[accì] «L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro». Cosa rimane, in questo 2 giugno 2024, dell’incipit della nostra Costituzione? Il primo a cadere è stato il lavoro: è quello che si sta tirando dietro tutto il resto. La precarizzazione, il Jobs Act, il capitale umano, il ‘mercato del lavoro’, i lavoratori carne da macello in un rosario infinito di ‘morti sul lavoro’: la conosciamo la storia degli ultimi trent’anni. Ed è stato proprio il tradimento del progetto politico della Costituzione (violentemente negato in ciò che affermano gli ...
La Corte Internazionale di Giustizia ordina a Israele di fermarsi. È la seconda volta in venti anni
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La Corte Internazionale di Giustizia ordina a Israele di fermarsi. È la seconda volta in venti anni

Con 13 voti contro 2 (quello dei giudici Julia Sebutinde, ugandese, e Aharon Barak, israeliano), la Corte Internazionale di Giustizia dell’Aia ha ordinato ieri a Israele di sospendere l’operazione militare in corso a Rafah. Il presidente della Corte, Nawaf Salam ha dichiarato in aula che Israele deve “immediatamente fermare la sua offensiva militare e qualsiasi altra azione nell’area di Rafah che possa infliggere al gruppo palestinese condizioni di vita che potrebbero portare alla sua distruzione fisica in tutto e in parte”. La Corte ha anche ordinato a Israele di consentire l’ingresso a Gaza di tutti gli aiuti umanitari necessari. “La Corte non è convinta che gli sforzi di evacuazione e le relative misure che Israele afferma di aver intrapreso per migliorare la sicurezza dei ci...
Comunicato FLAI – CGIL: Accelerare la rimozione di Cuba dalla lista dei paesi sponsor di terrorismo.
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Comunicato FLAI – CGIL: Accelerare la rimozione di Cuba dalla lista dei paesi sponsor di terrorismo.

Nei giorni scorsi il dipartimento di Stato Usa ha aggiornato la lista dei paesi non cooperanti alla lotta al terrorismo, rimuovendo dalla stessa l’isola socialista, ingiustamente inserita nell’elenco negli anni precedenti. Flai Cgil: “Una buona notizia, ma va rimosso il bloqueo”   L’azione del Segretario di Stato Antony Blinken segue alla riapertura delle attività diplomatiche tra il colosso Usa e l’isola di Cuba. “Quest’azione rappresenta una buona notizia per lo sviluppo delle relazioni internazionali, per un mondo che si sviluppa sull’idea di cooperazione e confronto, lontano da un modello basato sull’aggressione e l’uso della forza com’è quello attuale – commenta Andrea Coinu, responsabile politiche internazionali Flai Cgil – Ci sentiamo di chiedere un ulteriore sforzo. Cu...
Irlanda, Norvegia e Spagna riconoscono lo stato di Palestina. Dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, 138 Stati hanno già riconosciuto la Palestina. Italia… non pervenuta!
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Irlanda, Norvegia e Spagna riconoscono lo stato di Palestina. Dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, 138 Stati hanno già riconosciuto la Palestina. Italia… non pervenuta!

“Oggi, l’Irlanda, la Norvegia e la Spagna annunciano che riconosciamo lo Stato della Palestina”, ha detto il primo ministro irlandese Simon Harris in una conferenza stampa. Harris ha aggiunto che altri paesi dovrebbero unirsi al trio nelle prossime settimane. “Ognuno di noi ora intraprenderà tutti i passi nazionali necessari per dare effetto a tale decisione”. Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha dichiarato tra gli applausi del parlamento che il suo paese riconoscerà uno stato palestinese indipendente. Anche il ministro degli Esteri norvegese Espen Barth Eide ha confermato il riconoscimento ufficiale della Palestina da parte del suo paese. Da indiscrezioni sembra che anche Slovenia e Malta procederanno nella stessa direzione nei prossimi giorni. La Presidenza dell’A...
Le sanzioni statunitensi contro Cuba: un crimine contro l’umanità – di Maddalena Celano
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Le sanzioni statunitensi contro Cuba: un crimine contro l’umanità – di Maddalena Celano

Il 15 maggio 2024, il Segretario di Stato degli Stati Uniti ha inviato al Congresso un altro dei suoi rapporti arbitrari, qualificando alcune nazioni senza alcun mandato o riconoscimento internazionale. Questa volta, sono stati elencati quattro paesi che presumibilmente "non coopererebbero pienamente con gli sforzi per la lotta al terrorismo degli Stati Uniti nel 2023". Tra questi, sorprendentemente, non appare Cuba. Tuttavia, il Dipartimento di Stato continua a mantenere l'Isola Rivoluzionaria nella lista nera dei paesi che "promuoverebbero" il terrorismo. Questa inclusione è non solo assolutamente arbitraria e infondata, ma rappresenta anche un'ulteriore arma nella subdola guerra diffamatoria, mediatica ed economica contro Cuba. Una guerra che rafforza il genocida Blocco Economico F...
Cuba non figura nella lista dei paesi che non cooperano nella lotta contro il terrorismo, ma non viene tolta dalla lista…
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Cuba non figura nella lista dei paesi che non cooperano nella lotta contro il terrorismo, ma non viene tolta dalla lista…

Il 15 maggio il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha annunciato, nel suo rapporto 2023, che Cuba non è stata inserita nella lista dei paesi che non cooperano nella lotta contro il terrorismo. Di primo acchito sembrerebbe una buona notizia, ma purtroppo subito dopo emerge tutta l’ipocrisia di cui sono capaci gli USA, ovvero che Cuba non compare nella lista per il 2023, ma (il rapporto 2023) non è sufficiente a cancellarla dalla lista dei paesi patrocinatori del terrorismo. Dunque, per sintetizzare: Cuba non figura nella lista dei paesi che non cooperano contro il terrorismo ma non viene tolta dalla lista dei paesi patrocinatori. Questa vicenda che oggi scaturisce forse dalla necessità, nel momento elettorale, di rispondere agli elettori democratici che non sono d’accordo ...
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