Sottolineature

Fidel

La corsa al riarmo, un po’ di storia per capire dove si va – Di Fausto Angelini
Sottolineature

La corsa al riarmo, un po’ di storia per capire dove si va – Di Fausto Angelini

Partiamo da un dato di fatto: a differenza della violenza delle singole persone, la guerra, cioè la violenza organizzata degli stati, non è mai irrazionale, frutto di uno scatto emotivo di un leader magari instabile, ma è sempre il risultato di un calcolo razionale (anche quando alla prova dei fatti si rivela errato), spesso al termine di una preparazione durata anni o decenni. In un processo di riarmo è quindi possibile capire a quale guerra ci si sta preparando, contro quale nemico. In Italia, dopo la sbornia bellicista del fascismo e il disastro della seconda guerra mondiale, le forze armate hanno mantenuto fino agli inizi degli anni ’90 una impostazione sostanzialmente difensiva, pur all’interno della Nato, con un gran numero di coscritti con la leva obbligatoria e un armamento...
C’è una parte della popolazione ucraina che l’Occidente non vuole considerare.
Sottolineature

C’è una parte della popolazione ucraina che l’Occidente non vuole considerare.

C’è una parte della popolazione ucraina che l’Occidente non vuole considerare, si tratta di una parte consistente ma silenziosa e scomoda. Tra queste persone c’è “Grisha”, uno dei soldati ripresi in questo video, accompagnato dalla moglie in lacrime, la quale, nonostante le preghiere, comprende che molto probabilmente si tratta di un addio. Queste immagini di uomini incatenati non dai russi ma dai propri connazionali, da persone con lo stesso passaporto ucraino, preoccupati che le nuove reclute possano fuggire per non finire al fronte al fine di compiacere Zelensky ed i partner europei, non vengono mostrate da coloro che ci raccontano continuamente come il popolo ucraino stia resistendo con dignità e determinazione. Vittorio Rangeloni Fonte: Giorgio Bianchi da FB ...
Non mi è mai piaciuta la parola resilienza!  Di Umberto Galimberti
Sottolineature

Non mi è mai piaciuta la parola resilienza! Di Umberto Galimberti

Non mi è mai piaciuta la parola resilienza! Prelevare dalla fisica un termine (resilienza) impiegato per indicare la capacità di un materiale di resistere agli urti senza spezzarsi, significa trattare l’uomo alla stregua di un oggetto. Significa trascurare il fatto che l’uomo non è una cosa. Perché in lui si agitano passioni, emozioni, sentimenti, angosce, dolori, fantasie in quel gioco vertiginoso e incerto che è la vita! Ecco, io vorrei sapere se i resilienti sono anche capaci di comprendere chi non ce la fa, e quindi di assisterli, confortarli, aiutarli. Se conoscono, oltre alla resilienza, anche l’accudimento, il soccorso, la cura. Perché solo chi conosce la propria debolezza è in grado di comprendere la debolezza altrui. Solo chi è caduto può sostenere chi sta cadendo. E ...
«Bandiera rossa, ridiventa straccio»: perché i “poveri” non votano sinistra – Di: Italo di Sabato
Sottolineature

«Bandiera rossa, ridiventa straccio»: perché i “poveri” non votano sinistra – Di: Italo di Sabato

«Bandiera rossa, ridiventa straccio, e il più povero ti sventoli». Il verso di Pasolini conserva intatta la sua forza perché rovescia la retorica della bandiera: per tornare a significare qualcosa deve ridiventare povera, essere restituita alle mani di coloro per i quali era nata. È anche un modo per interrogare l’allontanamento della sinistra dai mondi popolari e la sostituzione, troppo spesso, del conflitto sociale con una rappresentazione morale della società. Dovremmo ripartire da qui quando discutiamo del perché operai, poveri, abitanti delle periferie o persone con titoli di studio più bassi non votino più a sinistra. Spesso la risposta è già implicita nella domanda: non comprendono i propri interessi, sono manipolabili dalla propaganda, non hanno gli strumenti cultura...
Il monito di Fidel Castro sui rischi di autodistruzione – Di Luciano Vasapollo
Sottolineature

Il monito di Fidel Castro sui rischi di autodistruzione – Di Luciano Vasapollo

«La specie umana è in pericolo di estinzione». Quando Fidel Castro pronunciò questo monito, nel celebre discorso del 17 novembre 2005 nell’Aula Magna dell’Università dell’Avana, molti lo considerarono un’esagerazione retorica. Oggi, davanti all’accelerazione della crisi climatica, alla devastazione degli ecosistemi, alle guerre permanenti e all’appropriazione privata delle risorse naturali, quelle parole assumono il valore di una diagnosi storica. Non si tratta di un catastrofismo astratto, ma della constatazione che il modo di produzione capitalistico ha trasformato la natura in merce e la vita stessa in variabile subordinata all’accumulazione. Per comprendere questa crisi non bastano né l’ambientalismo morale né il tecnicismo economico. Occorre recuperare una visione dialettic...
Dentro l’Apocalisse – Di Guido Viale**
Sottolineature

Dentro l’Apocalisse – Di Guido Viale**

Dal “tetto del mondo” si è staccato un ghiacciaio e ha sommerso un’intera vallata, con le sue case, le sue strade, i suoi abitanti. Era già successo altre volte. Succederà ancora, sempre più spesso, ovunque: ai ghiacciai, alle terre congelate, alle calotte polari, alle banchise, che si scioglieranno e non si riformeranno più per millenni. Ha fatto un caldo insopportabile per tutta l’estate. Ne farà di più le prossime estati; sempre di più, per decenni, fino, forse, all’irreversibilità. Sta cambiando il regime delle acque: sempre meno regolare, alternano siccità e alluvioni. Il ghiaccio perduto farà aumentare il livello dei mari, inondando città e pianure costiere e quei mari non si ritireranno più. Si moltiplicheranno gli incendi boschivi, senza acqua a disposizione per domarli. Cambi...
L’Evangelo della strada contro le ragioni del potere e della gerarchia.
Sottolineature

L’Evangelo della strada contro le ragioni del potere e della gerarchia.

Solidarietà delle Comunità Cristiane di Base italiane a don Massimo Biancalani e alla comunità di accoglienza di Vicofaro e Ramini dopo la decisione del Vaticano e l’attacco politico. La storia di Vicofaro (Pistoia) negli ultimi dieci anni ha rappresentato una delle esperienze più luminose e scomode della Chiesa italiana contemporanea: di fronte alla progressiva distruzione del sistema pubblico di accoglienza, all’inaspri-mento delle norme sull’immigrazione e all’abbandono di centinaia migranti per strada, don Massimo Biancalani ha scelto di applicare senza mediazioni la parola dell’Evangelo: «Ero straniero e mi avete accolto» (Matteo 25,35). La parrocchia di Santa Maria Maggiore a Vicofaro ha spalancato la chiesa, la canonica e i locali parrocchiali per trasformarli in una casa...
In ricordo di Enzo Baldoni, chi racconterà ciò che ancora non sappiamo? Di Davide Colella
Sottolineature

In ricordo di Enzo Baldoni, chi racconterà ciò che ancora non sappiamo? Di Davide Colella

Ventidue anni dopo la morte del cronista ucciso in Iraq, guerre dimenticate e pressioni sui giornalisti rendono ancora più attuale la sua idea di informazione. Il 26 agosto 2004 Enzo Baldoni veniva ucciso in Iraq. Ricordarlo ventidue anni dopo significa guardare più lontano da quella strada tra Baghdad e Najaf sulla quale venne rapito mentre era alla testa di un convoglio di aiuti umanitari per la popolazione irachena. Oggi, forse più di ieri, è necessario interrogarsi su un mondo nel quale i giornalisti continuano a morire svolgendo la loro professione, a essere minacciati per le inchieste che conducono, ad affrontare querele, censure e intimidazioni da parte di chi esercita il potere, con l’obiettivo di spegnere le luci su ciò che accade affinché non rimanga più...
Il fotovoltaico da balcone per risparmiare sulle bollette – Di Giovanni Caprio
Sottolineature

Il fotovoltaico da balcone per risparmiare sulle bollette – Di Giovanni Caprio

Le Comunità Energetiche Rinnovabili non solo favoriscono la diffusione delle rinnovabili e contribuiscono a ridurre i costi in bolletta, ma costruiscono una vera e propria rete di resilienza: luoghi in cui l’energia diventa un bene comune e la partecipazione dei cittadini genera benefici ambientali ed economici condivisi. Le Comunità nate in questi anni sono spesso laboratori di innovazione civica, capaci di ridistribuire vantaggi, creare innovazione, offrire servizi e ridurre le disuguaglianze. Anche promuovendo, per esempio, il “fotovoltaico da balcone”. Il modo migliore per risparmiare sulle bollette è autoprodurre l’energia da fonti rinnovabili direttamente a casa propria. Ma come fare se non si dispone di un tetto, ma solo di un balcone? CER Sinergie&n...
Gli spaccarono il cranio a pugni, bastonate e colpi di pietra…
Sottolineature

Gli spaccarono il cranio a pugni, bastonate e colpi di pietra…

Gli spaccarono il cranio a pugni, bastonate e colpi di pietra, mentre stava rientrando in canonica la sera del 23 agosto 1923, dopo aver fatto visita ad alcuni ammalati. Il parrocchiano che l’accompagnava fu pestato a sangue pure lui.Questa la fine di don Giovanni Minzoni, parroco di Argenta. A ucciderlo furono due “manovali della morte” appartenenti alle squadracce fasciste che rispondevano agli ordini di Italo Balbo, ras del Ferrarese e guida delle camicie nere romagnole, oltre che componente del quadrumvirato che nel 1922 si mise alla testa della marcia su Roma. A quell’uomo efferato e senza scrupoli, che aveva già ordinato di manganellare, purgare all’olio di ricino, umiliare e - nel caso – anche picchiare a morte quanti nei “comuni rossi” della zona osassero resistere alla ...
EnglishItalianPortugueseSpanish