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Gino Donè: Il partigiano italiano tra Fidel Castro e Che Guevara
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Gino Donè: Il partigiano italiano tra Fidel Castro e Che Guevara

26 luglio 1953, Santiago, Cuba.     Un gruppo di oppositori al regime militare di Fulgencio Batista assalta la caserma militare “Moncada”, nel tentativo di colpire duramente l’esercito e assicurarsi armi e munizioni. A guidarli è Fidel Castro, un giovanissimo avvocato di 25 anni. L’assalto sarà un fallimento, i pochi superstiti saranno torturati brutalmente, lo stesso Castro sarà esiliato … ma l’attacco sarà solo il primo passo di una delle Rivoluzioni più importanti del ‘900, che porterà una piccola isola caraibica a tenere sotto scacco la potenza statunitense. In questa impresa un ruolo decisivo fu giocato, inaspettatamente, da un italiano: il suo nome è Gino Donè Paro e questa è la sua storia … Gino Donè Gino Donè nasce il 18 maggio 1924 a Rovarè, una frazi...
DISCORSO PRONUNCIATO DA FIDEL CASTRO A ROMA IL 16 NOVEMBRE 1996, AL VERTICE MONDIALE SULL’ALIMENTAZIONE
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DISCORSO PRONUNCIATO DA FIDEL CASTRO A ROMA IL 16 NOVEMBRE 1996, AL VERTICE MONDIALE SULL’ALIMENTAZIONE

Signor presidente, Signor Direttore Generale Eccellenze: La fame, l’inseparabile compagna dei poveri, è la figlia della distribuzione ineguale delle ricchezze e delle ingiustizie di questo mondo. I ricchi non conoscono la fame. Il colonialismo non è estraneo al sottosviluppo e alla povertà di cui soffre oggi una grande parte dell’umanità. Né sono distinte a questo tavolo la offensiva opulenza delle società consumiste delle antiche metropoli che hanno sfruttato un gran numero di paesi sulla terra. Milioni di persone sulla terra sono morte lottando contro la fame e l’ingiustizia. Quale tipo di soluzione cosmetica andremo ad applicare per avere tra venti anni 400 milioni di affamati invece di 800? Questi obbiettivi sono, per la loro modestia, una vergogna. Se 35 mila person...
Fidel Castro: l’uomo che ha svelato l’inganno della democrazia liberale
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Fidel Castro: l’uomo che ha svelato l’inganno della democrazia liberale

«La democrazia per me significa che innanzitutto i governi operino intimamente vincolati con il popolo, nascano dal popolo, abbiano l’appoggio del popolo, e si consacrino interamente a lavorare e a lottare per il popolo e per gli interessi del popolo» Fonte: https://www.lantidiplomatico.it/ di Fabrizio Verde - Cubadebate Ampio è il dibattito intorno al concetto di democrazia. Nell’Occidente capitalistico, per un vecchio retaggio ideologico risalente ai tempi della Guerra Fredda, si tende a far collimare perfettamente la democrazia con il regime liberal-capitalistico. L’operazione – che non trova alcun fondamento dal punto di vista teorico – fu imbastita da chi potrebbe essere definito un pasdaran del «fondamentalismo democratico», come ebbe a indicare Gabriel Garcia Marquez, ...
“Medici e non bombe!”
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“Medici e non bombe!”

https://youtu.be/sjZ9xlN_1AI Fidel Castro, nel discorso che ha tenuto alla Facoltà di Giurisprudenza di Buenos Aires nel 2003, ha parlato della medicina cubana e di come Cuba manda medici, e non bombe, nei luoghi dove sono necessari.
LA RIFORMA AGRARIA, LA PRIMA LEGGE DELLA RIVOLUZIONE
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LA RIFORMA AGRARIA, LA PRIMA LEGGE DELLA RIVOLUZIONE

Fonte: http://www.granma.cu/.../la-reforma-agraria-primera-ley... Traduzione: Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba https://youtu.be/2RVfnQt4xTA Questa legge fu la più trascendentale delle misure della Rivoluzione nella sua prima fase, poiché beneficiò più di centomila famiglie contadine e liquidò il latifondismo e il dominio imperialista sulle nostre terre. Non potrebbe essere altrimenti. La prima legge promulgata dalla Rivoluzione Cubana, il 17 maggio 1959, fu la Riforma Agraria promessa dal Comandante in Capo Fidel Castro Ruz nella sua arringa durante il processo per l'assalto alla Caserma Moncada, nota come La Storia mi assolverà. Firmata simbolicamente 62 anni fa nella Comandancia Rebelde di La Plata, Sierra Maestra, questa legge fu la più trascendentale del...
Fidel Castro, 50 anni dopo il 26 luglio 1953
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Fidel Castro, 50 anni dopo il 26 luglio 1953

Da Cubadebate, 26/07/2003 DISCORSO PRONUNCIATO DA FIDEL CASTRO RUZ, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI CUBA, NELLA MANIFESTAZIONE PER L’ANNIVERSARIO 50 DELL’ATTACCO ALLE CASERME MONCADA E CARLOS MANUEL DE CESPEDES. Sembra un po’ irreale l’essere qui, in questo stesso posto, 50 anni dopo gli avvenimenti che commemoriamo oggi, avvenuti quella mattina del 26 luglio 1953. Io avevo allora 26 anni; sono quindi passati sulla mia vita altri 50 anni di lotta. Non potevo in quel lontano istante pensare nemmeno per un secondo che questa sera saremmo convocati i pochi partecipanti a quell’azione che siamo ancora vivi, insieme a coloro che, qui riuniti o in ascolta in tutto il paese, sono stati influenzati dalla Rivoluzione o vi hanno partecipato in modo attivo; insieme a coloro che nella ste...
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