

13SetNo Comments
13 settembre 1990: Muore Giancarlo Pajetta. RICORDIAMO “IL RAGAZZO ROSSO”
Giancarlo Pajetta era comunista in un modo che oggi risulta quasi difficile da spiegare, perché non apparteneva semplicemente a un partito: apparteneva a una fede, a una storia, a una comunità umana e politica dentro la quale aveva trascorso praticamente l’intera esistenza. E soprattutto aveva un carattere meravigliosamente inadatto alla moderazione. Polemico, ironico, aggressivo, intelligentissimo, capace di essere affettuoso e insopportabile nello spazio della stessa conversazione, Pajetta apparteneva a quella generazione di comunisti italiani che potevano discutere per quattro ore sulla linea del movimento operaio internazionale e poi chiudere la questione con una battuta abbastanza cattiva da rendere inutili le quattro ore precedenti. Non aveva l’austerità quasi sacerdotale di Ber...


9SetNo Comments
Sergio Endrigo – Anch’io ti ricorderò
https://youtu.be/rfjoRuNjD34?list=RDrfjoRuNjD34
Era mezzogiorno e prigioniero
Aspettavi che si fermasse il mondo
Fuori cera il sole e caldi odori
E parole antiche di soldati
Forse vedevi la tua gente
Cuba viva sotto il sole
La sierra che ti ha visto vincitore
Addio addio
Chi mai ti scorderà
Addio addio
Anchio ti ricorderò
Era mezzogiorno in piena notte
E gli uomini di buona volontà
Tutti si guardarono negli occhi
Poi ognuno andò per la sua strada
E troppo tardi per partire
Troppo tardi per morire
Siamo troppo grassi comandante
Addio addio
Chi mai ti scorderà
Addio addio
Anchio ti ricorderò
Era mezzogiorno e tu non ceri
Un bambino piangeva nel silenzio
Fuori cera il sole e caldi odori
E...


8SetNo Comments
L’8 settembre 1943 inizia la Resistenza partigiana
L'8 settembre 1943 il generale Eisenhower annunciò l'armistizio con l'Italia. Non seguirono ordini né istruzioni: il re e Badoglio fuggirono al Sud e l'esercito rimase senza guida.
La Wehrmacht occupò l'Italia centrale e settentrionale con un piano già pronto, l'operazione Achse, e nei giorni seguenti disarmò e catturò centinaia di migliaia di soldati. Più di seicentomila furono deportati nel Reich.
I tedeschi non li trattarono da prigionieri di guerra: li classificarono come "internati" per negare loro le tutele della Convenzione di Ginevra, e li usarono come manodopera coatta. Per quasi due anni la maggioranza rifiutò di aderire alla Repubblica di Salò e di combattere per la Germania, pur pagando quel no con la fame, il lavoro forzato e con la vita.
Circa cinquantamila n...


6SetNo Comments
CUBA: PATRIA ES HUMANIDAD
Come ogni domenica pubblico un pezzo esterno.Oggi lo scritto è del presidente di una associazione umanitaria che invia aiuti all'isola.
È illuminante per capire bene la situazione.Buona lettura.
"Scrivo da una Cuba ferita e martoriata, di nuovo, al buio e senza acqua con temperature che sfiorano i 40 gradi, con molti ospedali al collasso o funzionanti a singhiozzo, costretti frequentemente a operare con la luce di emergenza o dei telefoni, tra carenze di beni di base come garze, antibiotici, antidolorifici, ossigeno e anestetici che mettono a rischio la vita di tante persone tra cui molti bambini, quelli di cui ci prendiamo cura da quarantasei anni.
Sono all’Avana dal 22 giugno per seguire tutte le fasi necessarie per rendere fruibili i donativi inviati dall’Italia con il co...


30AgoNo Comments
Il documentario “Fidel Castro: ¡Venceremos!” è stato presentato in anteprima all’Havana Glasgow Film Festival, registrando il tutto esaurito
https://youtu.be/5QE8iXQstyU
Il 27 agosto, il Glasgow Film Theatre (GFT) ha ospitato l'attesissima anteprima del cortometraggio documentario "Fidel Castro: ¡VENCEREMOS!" (Ce la faremo!), una produzione dell'Havana Glasgow Film Festival che commemora il centenario della nascita dello storico leader della Rivoluzione cubana. Alla proiezione, che ha registrato il tutto esaurito, ha partecipato l'Ambasciatrice cubana nel Regno Unito, S.E. Ismara Vargas Walter, nel suo ultimo atto ufficiale prima di lasciare l'incarico.
Il film, della durata di 38 minuti, è stato prodotto in collaborazione con il Festival Internazionale del Cinema Documentario Santiago Álvarez In Memoriam (FIDSA) di Cuba. Offre un viaggio attraverso i primi anni della Rivoluzione Cubana attraverso le parole di Fide...


30AgoNo Comments
CUBA NON E’ SOLA!
L'attore Robert De Niro
CUBA NON E' UNA MINACCIA, IL BLOQUEO SI!


20AgoNo Comments
Le notti al buio di Santiago di Cuba
Abito a due passi da Parque Cespedes. È agosto e fa un caldo soffocante. Due ore di corrente al giorno per quartiere , a volte da noi la mettono dalle tre di notte sino alle cinque del mattino.
Il petrolio è razionato, per il Bloqueo americano, quell'atto disumano contro Cuba che dura da 70 anni. Però quando arriva la luce devi organizzarti: a caricare il telefono e il ventilatore per dormire.
Prima di andare a casa verso le 11 con i vicini ce ne stiamo per strada, spesso seduti nei marciapiedi. A volte ci beviamo pure un Ron e parliamo del più e del meno. Di quanto era bella Santiago colorata, i locali aperti, le strade allegre, la musica e il bellissimo carnevale. Ma a Cuba basta nulla per divertirsi, se sai essere come loro, entrare nella loro mentalità e accontentarti del ...


17AgoNo Comments
Fidel per sempre: Opere scelte in occasione del centenario della nascita del Comandante – Di Elier Ramírez Cañedo –
Tutti gli amici di Cuba e della sua rivoluzione , fidelisti nel cuore e nell'azione :
È un immenso onore, ma ancor più un impegno, presentare, in un anno così significativo per il popolo cubano come il centenario della nascita del Comandante in Capo Fidel Castro Ruz , le Opere Scelte dell'uomo che è stato il figlio più illustre di Cuba dalla seconda metà del XX secolo ad oggi. Fidel è un uomo senza tempo, un modello per diverse generazioni di rivoluzionari cubani e mondiali, il cui pensiero e la cui eredità ci invitano alla riflessione e all'azione trasformativa.
Non è un caso che questo Colloquio Internazionale e questo lavoro editoriale coincidano nel tempo: entram...


12AgoNo Comments
Francesco Guccini – Stagioni (Tributo a Ernesto ”Che” Guevara)
https://youtu.be/L3_TXMA0Bxk?t=11
STAGIONI
La canzone parla di Ernesto "Che" Guevara e ha avuto una genesi singolare. Guccini dice di aver scritto una strofa nel 1968, e di non essere riuscito a continuare il testo. A un suo concerto, vedendo dei ragazzi con la maglietta del Che decide di dedicare loro quella strofa, e vedendo la reazione entusiastica del pubblico decise di terminare la canzone.[3] La canzone viene anche cantata nel film indiano Un'altra volta nella foresta (Abar Aranye, 2003) del regista Goutam Ghose.
Il disco contiene 9 brani dei quali tre sono dedicate alle stagioni, esclusa la sola estate; Guccini in un'intervista racconta di aver tentato di scriverne una, ma non ne veniva fuori niente e allora lasciò perdere spiegando poi che «L'estate è il tempo della spe...
