Libri e racconti…

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Nonostante il Bloqueo… a Cuba l’ottimismo non muore mai.
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Nonostante il Bloqueo… a Cuba l’ottimismo non muore mai.

Non arriva una goccia di petrolio da mesi. Il Venezuela ha tradito e non manda più nulla. Per questo di notte a Cuba c'è un buio pesto e in genere non c'è luce, elettricità e connessione internet. Quando torna la corrente si sente un boato di giubilo dalla case. Poi la gente scende nelle strade, gli uomini in canottiera giocano a domino. I ragazzi vanno nei mipime a bere birra. Molte famiglie cucinano con il legno, anche nella calle, come si faceva noi una volta. Verso le 10 di notte le donne sono sedute nelle sedie a chiaccherare sui marciapiedi. A fare un po' di pettegolezzi, di "brete", come si dice qui. Qualche bambino troppo intraprendente viene sculacciato e portato a nanna. Quindi il capofamiglia non ne può più, si porta la sua lanterna in casa e lascia i presenti al bu...
Libro: “La cattiva coscienza dei fisici”
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Libro: “La cattiva coscienza dei fisici”

Con il suo stile chiaro e rigoroso, Rovelli non offre risposte consolatorie, ma ci mette di fronte a questioni concrete. Ci ricorda gli innumerevoli malintesi e gli errori di giudizio da parte della politica, che nel passato hanno portato a massacri insensati, e ci invita a chiederci se non ne stiamo facendo di simili. Ci spinge a interrogarci sul rapporto tra conoscenza e responsabilità individuale e collettiva. La cattiva coscienza dei fisici diventa così la storia di una scoperta straordinaria e, insieme, la cronaca di una questione oggi ignorata ma drammaticamente urgente. «Nel suo libro il fisico Carlo Rovelli interpella la scienza e pone quesiti etici sulle testate nucleari.» - Paolo Conti, La LetturaTutto comincia negli anni Trenta, in un laboratorio ...
“Le rivoluzioni non sono perfette, sono necessarie”: Silvio Rodríguez in un’intervista per la rivista Rolling Stone.
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“Le rivoluzioni non sono perfette, sono necessarie”: Silvio Rodríguez in un’intervista per la rivista Rolling Stone.

Silvio Rodríguez Silvio Rodríguez siede nel suo studio, in una vecchia e modesta casa in stile arabo a Playa Provincia, all'Avana, che ha chiamato Ojalá. Dietro di lui c'è una stella con i colori della bandiera cubana, un unicorno cammina sui tasti di un pianoforte e un sottomarino a forma di balena sorregge la città vecchia. "State comodi?" chiede. "Potreste appoggiarvi al muro." Un pianoforte a coda nero domina la stanza mentre lui siede accanto ad esso su uno sgabello alto. Indossa un vecchio berretto verde oliva. Incrocia le braccia. A più di 55 anni dall'uscita del suo primo album, Silvio trascorre le sue giornate in studio a produrre canzoni sue e per altri artisti. Questo lo mantiene davvero attivo. Continua a lavorare sugli ultimi dettagli di quello che sarà un nuovo album e...
L’“altra Italia” di Goffredo Fofi – Di Pietro Polito
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L’“altra Italia” di Goffredo Fofi – Di Pietro Polito

A un anno dalla morte desidero ricordare Goffredo Fofi, il grande disobbediente, consigliando la lettura di uno dei suoi libri che amo di più: Le nozze coi fichi secchi, l’ancora del mediterraneo, Napoli 1999. Forse non è stata ancora richiamata la dovuta attenzione sul sottotitolo del libro: “storie di un’altra Italia”. Al riguardo occorre osservare che Fofi fa propria l’idea gobettiana di “un’altra Italia”, di cui però non ne racconta la storia, tanto meno la Storia, ma le storie. L’“altra Italia” che ci propone Fofi non è quella delle figure illustri e nemmeno quella degli e delle intellettuali ma coincide con l’Italia delle minoranze libertarie, è l’Italia del dissenso e dell’eresia, della protesta e della disobbedienza civile contro l’Italia dell’accettazione e della rinu...
I moti di Torino, la tragedia di Caporetto e quella rivoluzione mancata che aprì la strada “all’armi siam fascisti” – Di Vinicio Ceccarini
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I moti di Torino, la tragedia di Caporetto e quella rivoluzione mancata che aprì la strada “all’armi siam fascisti” – Di Vinicio Ceccarini

Antonio Gramsci I bolscevichi trasformarono la Prima guerra mondiale in rivoluzione, l’esercito si sollevò contro i comandi e il vecchio ordine crollò. In Italia, invece, tra le forze di sinistra prevalse il “né aderire, né sabotare”, mentre gli operai divenuti soldati furono costretti a fucilare i loro compagni obbedendo agli ordini criminali dei generali. Un conflitto che non avrebbe dovuto essere combattuto si trasformò in ferita collettiva. Errori, paure e responsabilità che continuano a pesare sulla memoria civile L’idea centrale del pensiero rivoluzionario di Lenin era la trasformazione della guerra imperialista in guerra civile, un disegno politico maturato negli anni di esilio (1). Nel gennaio 1913 scrive allo scrittore Maksim Gor’kij: “Una guerra tra Austria e Russia sarebb...
Libro: Alimonda – Chi ha ucciso Carlo Giuliani?
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Libro: Alimonda – Chi ha ucciso Carlo Giuliani?

di Carlo A. Bachschmidt prefazione di Haidi Gaggio Giuliani 20 luglio 2001. A Genova, durante le giornate del G8, un ragazzo di ventitré anni viene ucciso da un colpo di pistola sparato da un carabiniere. Il suo nome è Carlo Giuliani. Poco tempo dopo, l'inchiesta verrà archiviata: legittima difesa. Ma l’uccisione di Carlo non può essere ridotta a un episodio isolato e non può essere compresa senza analizzare il contesto in cui avvenne. Nei giorni del G8, Genova divenne il centro di una straordinaria mobilitazione globale. Oltre 300.000 persone provenienti da ogni parte del mondo attraversarono la città per contestare la globalizzazione neoliberista. Assemblee, cortei, dibattiti, concerti e pratiche di disobbedienza si intrecciarono a una gestione dell’ordine pubblico fatta ...
Nuovo libro di Francesca Albanese. La Palestina centro morale del nostro secolo: “La luce del risveglio”
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Nuovo libro di Francesca Albanese. La Palestina centro morale del nostro secolo: “La luce del risveglio”

La luce del risveglio. Dalla Palestina al mondo intero, un manifesto di resistenza e libertàFrancesca Albanese, Rizzoli, maggio 2026. 304 pagine “L’unico ponte possibile tra l’incubo e il sogno, tra l’apocalisse e la luce del risveglio, sono proprio le azioni delle persone – di ciascuno di noi: persone di tutti i popoli e di tutte le età, chiamate ad agire come anticorpi sani di una società malata” Questo nuovo libro di Francesca Albanese è innanzitutto un appello all’azione, alla mobilitazione collettiva per fermare il genocidio e vincere l’indifferenza e il senso di impotenza di fronte allo strapotere militare e  mediatico  dominanti. È anche un’ulteriore, documentata denuncia della situazione in Palestina, supportata da molti contributi e riferim...
Libro: Comunismo. Un’altra storia
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Libro: Comunismo. Un’altra storia

Questo saggio di Luciano Canfora ci rammemora che l'uguaglianza è una pulsione ineludibile che richiede una lotta costante, ormai su scala globale. Il comunismo, nato come sogno europeo di emancipazione, è oggi il nome politico dell'anti-imperialismo mondiale. La sua storia coincide con la crisi del dominio occidentale e non si è ancora conclusa. «La libertà è un ideale intermittente, l'uguaglianza, invece, è una necessità che si ripresenta continuamente. E oggi il suo scenario è l'intero pianeta.»Questa non è una semplice storia del comunismo. Di un movimento così stratificato, migliaia di pagine hanno già ricostruito le trasformazioni, ma poche sono riuscite a sciogliere un nodo fondamentale: perché i partiti politici sorti nel solco dell'Internazionale Comunista hanno perso la l...
FLAI-CGIL Nazionale: A Cuba non per salvare, ma per rompere il silenzio – Di Sara Nunzi e Simona Ciaramitaro
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FLAI-CGIL Nazionale: A Cuba non per salvare, ma per rompere il silenzio – Di Sara Nunzi e Simona Ciaramitaro

La delegazione della Flai Cgil è giunta sull’isola. Le prime tappe: un ospedale, un consultorio, una scuola dove consegnare gli aiuti. Giorno. Notte. Notte. Giorno. La Brigata Primero de Majo della Flai Cgil è partita all’alba del 28 aprile verso Cuba. Scalo a Madrid. Pacchi, scatoloni e zaini in spalla. Nella hall dello scalo internazionale, tra il viavai distratto del turismo globale, c’è odore di quell’altro mondo, quello che oggi sembra davvero possibile, un profumo che non sa di nostalgica utopia ma di organizzazione e solidarietà concreta. Qui lo spartiacque è netto: da un lato il turismo globale in cerca di esotismo, un turismo che viaggia leggero, con trolley firmati e in mano solo carta d’imbarco e passaporti. Dall’altro, ferma e s...
Convoy Nuestra América / L’Avana, 17-26 marzo 2026
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Convoy Nuestra América / L’Avana, 17-26 marzo 2026

https://youtu.be/VgXZMKmMDNE Il Presidente Miguel Díaz Canel riceve i componenti del Convoy Nuestra América presso l'Istituto Cubano di Amizia con i Popoli (ICAP). Sintesi dal video "Acto de recibimiento de los integrantes del Convoy Nuestra América en el ICAP" di Cubadebate integrata da commenti e materiale dei componenti del Convoy, a cura del Collettivo CubaVa, del Centro Studi Italia Cuba e del Comité Marianas Cubanas Contemporáneas.
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