Attualità

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Il Vietnam si esprime contro la nuova escalation delle sanzioni statunitensi contro Cuba
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Il Vietnam si esprime contro la nuova escalation delle sanzioni statunitensi contro Cuba

Il Vietnam è profondamente preoccupato per la nuova misura statunitense volta a imporre tariffe aggiuntive sui prodotti provenienti dai paesi che forniscono petrolio a Cuba, ha dichiarato lunedì ad Hanoi la portavoce del Ministero degli Esteri Pham Thu Hang. Il Vietnam è profondamente preoccupato per la nuova misura statunitense volta a imporre tariffe aggiuntive sui prodotti provenienti dai paesi che forniscono petrolio a Cuba, ha dichiarato lunedì ad Hanoi la portavoce del Ministero degli Esteri Pham Thu Hang. Questa decisione, ha affermato il portavoce, "avrà gravi ripercussioni sulle attività economiche e sociali e sulla vita del popolo cubano". Thu Hang stava rispondendo a una domanda sul recente ordine esecutivo del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, con il qual...
Askatasuna, la violenza, il futuro – di Livio Pepino
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Askatasuna, la violenza, il futuro – di Livio Pepino

Sabato, a Torino, è successo quello che molti temevano, altrettanti speravano e qualcuno – noi tra questi – aveva tentato di evitare (invano, come si è visto a posteriori) con l’appello a una razionalità e a un’intelligenza politica che non ci sono state, da nessuna parte. Un corteo di decine di migliaia di persone, forse 50mila, un serpentone imponente, variegato, colorato, allegro e insieme determinato e consapevole ha attraversto per tre ore la città, in modo del tutto pacifico. Tanti giovani, ma anche anziani, famiglie, bambini. Con striscioni e cartelli che rivendicavano diritti e libertà per tutti: a Torino, in Italia e nel mondo, dalla Palestina al Kurdistan e non solo. E che protestavano contro la repressione e la svolta autoritaria in atto: a Torino (con lo sgombero...
Marco Revelli: “Gli scontri di Torino assist per lo stato di polizia che vuole la destra”
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Marco Revelli: “Gli scontri di Torino assist per lo stato di polizia che vuole la destra”

Intervista di Vincenzo Bisbiglia “Gli scontri di piazza di ieri hanno fornito l’assist a questo governo di fare un passo avanti verso il modello che desiderano applicare: un regime autoritario di polizia”. Marco Revelli è un politologo piemontese, saggista, scrittore e punto di riferimento da decenni della sinistra torinese. Ieri era in piazza a Torino con gli altri 50 mila che, fino al calar del buio, avevano dato vita a una manifestazione partecipata e pacifica in solidarietà allo storico centro sociale Askatasuna, sgomberato pochi giorni dopo il grave assalto alla redazione della Stampa. Professore, anche ieri a Torino giornata dalle due facce: corteo pacifico il pomeriggio, poi guerriglia urbana dopo il tramonto. Lei era in piazza: ci racconta cosa è accaduto? Era una gio...
Cuba denuncia “ricatti ed estorsioni” con i dazi di Trump, sui paesi che inviano petrolio greggio all’isola
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Cuba denuncia “ricatti ed estorsioni” con i dazi di Trump, sui paesi che inviano petrolio greggio all’isola

Gli Stati Uniti ricorrono a "ricatti ed estorsioni" per cercare di convincere altri paesi ad aderire "alla politica di blocco contro Cuba, universalmente condannata", ha affermato ieri sera Bruno Rodríguez, ministro degli Esteri cubano, condannando la decisione del presidente Donald Trump di imporre tariffe alle nazioni che forniscono petrolio all'isola. “Denunciamo questo brutale atto di aggressione contro Cuba e il suo popolo, al quale ora è promesso di essere sottoposto a condizioni di vita estreme”, ha scritto Rodríguez su X. Gli Stati Uniti, ha aggiunto, intendono imporre un blocco totale delle forniture di carburante. Per giustificarlo, ha affermato, si basano su una lunga lista di menzogne ​​che tentano di dipingere Cuba come una minaccia che non è. "L'unica minaccia a...
CUBA – LA CINA ALZA LA SUA VOCE: FERMO RIFIUTO A UN NUOVO E PERICOLOSO BLOCCO PETROLIERO CONTRO CUBA
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CUBA – LA CINA ALZA LA SUA VOCE: FERMO RIFIUTO A UN NUOVO E PERICOLOSO BLOCCO PETROLIERO CONTRO CUBA

Il governo della Repubblica Popolare Cinese ha rilasciato una forte dichiarazione diplomatica che esprime la sua "profonda preoccupazione e opposizione" di fronte alle informazioni su un possibile blocco delle forniture di petrolio degli Stati Uniti contro Cuba. Un chiaro avvertimento a Washington: il portavoce della Cancelleria Guo Jiakun ha sollecitato direttamente il governo americano a:· "Smettere di privare il popolo cubano del suo diritto alla sopravvivenza e allo sviluppo".· "Smettere di minare la pace e la stabilità regionali".· "Porre fine alle violazioni del diritto internazionale".· "Rimuovere immediatamente il blocco e le sanzioni contro Cuba". Sostegno incrollabile: Guo Jiakun ha affermato che "la Cina continuerà a fornire sostegno e assistenza alla nazione caraib...
Cuba, il lutto e la sfida. Díaz-Canel rilancia l’asse antimperialista – di Luciano Vasapollo
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Cuba, il lutto e la sfida. Díaz-Canel rilancia l’asse antimperialista – di Luciano Vasapollo

Il discorso pronunciato da Miguel Díaz-Canel alla Tribuna Antimperialista José Martí, in occasione dell’omaggio ai 32 combattenti cubani caduti in Venezuela il 3 gennaio, va ben oltre la commemorazione solenne dei morti. È un atto politico di grande portata, che intreccia lutto nazionale, denuncia dell’imperialismo statunitense e riaffermazione della continuità storica della Rivoluzione cubana nel XXI secolo. Secondo il presidente cubano, l’attacco contro il Venezuela non è un episodio isolato, ma l’ennesima manifestazione di una strategia imperiale che, ignorando il diritto internazionale, avrebbe inaugurato una nuova fase di barbarie globale. Il riferimento diretto all’amministrazione statunitense e a Donald Trump segna un cambio di tono netto: non più solo resistenza diplomatica...
Gaza, ecco l’altro genocidio. Israele ha raso al suolo i centri fertilità, confiscato il cibo per neonati e bloccato gli aiuti. Ong: “Speranza di vita cancellata”
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Gaza, ecco l’altro genocidio. Israele ha raso al suolo i centri fertilità, confiscato il cibo per neonati e bloccato gli aiuti. Ong: “Speranza di vita cancellata”

Quando Masara al-Sakhafi, 32 anni, ha scoperto di essere incinta, è stata presa dal panico. “Prendevo la pillola, ma da quando è iniziata la guerra non è più possibile procurarsela. Ho sofferto moltissimo durante la gravidanza. Avevo dolori forti e infezioni, mancavano vitamine e cibo”, racconta. Masara vive a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, e ha quattro figli. Il parto è stato estremamente complicato: “Le contrazioni iniziavano, ma poiché mi irrigidivo per la paura dei bombardamenti, si fermavano bruscamente”. Il suo racconto figura tra le ventuno testimonianze di madri raccolte telefonicamente a Gaza e riunite dall’ong Medici per i diritti umani in Israele (Physicians for Human Rights Israel, Phri) in un rapporto dal titolo “La maternità in tempo di guerra: fino a che punto p...
Le tre fasi occidentali per strangolare l’Iran – di Elena Basile
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Le tre fasi occidentali per strangolare l’Iran – di Elena Basile

Credevo che dato il genocidio di Gaza la narrativa del liberal order stesse perdendo peso. Sembrerebbe difficile credere nei valori occidentali e nell’ideologia dell’esportazione della democrazia nel momento in cui Israele, con il sostegno essenziale degli Stati Uniti e la complicità europea, ha in corso lo sterminio del popolo palestinese. Come il recente rapporto di Lancet evidenzia, Israele occupa ancora il 50% della Striscia, l’emergenza dopo il cessate il fuoco continua a causa delle restrizioni imposte da Tel Aviv agli aiuti umanitari, 400 palestinesi sono stati uccisi e si aggiungono alle sottostimate 70.000 vittime del conflitto. Ero convinta che la franchezza del volto selvaggio dell’impero, Trump, che afferma allegramente di volere le risorse petrolifere ...
ALBERTO TRENTIN : OPERATORE UMANITARIO O MERCENARIO? MARIO BURLO’ IMPRENDITORE O?
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ALBERTO TRENTIN : OPERATORE UMANITARIO O MERCENARIO? MARIO BURLO’ IMPRENDITORE O?

Adesso che sono tutti felici e contenti e Alberto Trentini è tornato a casa , Senza aver patito né fame , né torture ( si è lamentato solo del menù a base di riso e pollo (tanta gente questo menù non se lo può permettere nemmeno qui in Italia). Qualcuno si è chiesto il perché dell'arresto ? Allora facciamo un po' di informazione visto che nessuno la fa . "Il 15 Novembre di un anno fa veniva arrestato Alberto Trentini. Trentini viene presentato, da tutti i mass media italiani, come un povero operatore umanitario giunto in Venezuela per fare del bene alla popolazione locale e arrestato, anzi "sequestrato", senza alcun motivo, dagli "sgherri della dittatura di Maduro". E Una campagna stampa che casualmente si è moltiplicata esponenzialmente proprio nel momento in cui le navi milita...
Alessandro Barbero spiega le ragioni del “no” al referendum sulla giustizia
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Alessandro Barbero spiega le ragioni del “no” al referendum sulla giustizia

C’è voluto uno storico e un intellettuale come Alessandro Barbero per smontare, in poco più di quattro minuti, quattro mesi di propaganda insopportabile del governo Meloni e dei suoi trombettieri di corte sul Referendum Giustizia. E ci ha spiegato, da storico, come meglio non avrebbe potuto, perché lui voterà convintamente No. Da leggere e ascoltare fino in fondo perché è di una chiarezza disarmante. “Ci ho messo un po’ a decidere di intervenire sul Referendum perché è diventato terreno di scontro politico e io sono uno storico e un uomo di sinistra, per cui è evidente a tutti che voterò No, che bisogno ci sarebbe di dirlo. Ma, studiando da vicino la questione, una cosa che mi è venuta voglia di dire è questa. Intanto che il referendum non è sulla separazione delle carriere ...
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