Il Celac ribadisce il suo rifiuto del blocco economico contro Cuba

Vertice CELAC

Respinge anche l’inclusione arbitraria di Cuba nell’elenco unilaterale degli Stati Sponsor del Terrorismo, fatto dal Governo degli Stati Uniti

I Capi di Stato e di Governo dell’America Latina e dei Caraibi, in occasione del VII Vertice della Comunità degli Stati dell’America Latina e dei Caraibi (Celac), svoltosi il 24 gennaio 2023 a Buenos Aires, Repubblica Argentina;

Ribadiscono il loro rifiuto delle misure economiche coercitive non sostenute dal diritto internazionale, comprese tutte quelle azioni unilaterali applicate contro paesi sovrani che incidono sul benessere dei loro popoli e sono volte a impedire loro di esercitare il loro diritto di decidere, di loro spontanea volontà, i propri sistemi politici, economici e sociali;

Ribadiscono il loro fermo rifiuto dell’applicazione illegale di leggi e misure contrarie al diritto internazionale e denunciano l’esecuzione di leggi extraterritoriali e misure coercitive che violano la sovranità e gli interessi di terzi, ed esortano tutti gli Stati a porre immediatamente e incondizionatamente fine a, alla tua candidatura;

Ricordano che dal 1992 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha chiesto, in 30 risoluzioni, la necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto a Cuba dal Governo degli Stati Uniti d’America e ha evidenziato il travolgente il sostegno degli Stati Membri delle Nazioni Unite alla più recente Risoluzione A/RES/77/7, approvata il 3 novembre 2022;

Esortano il Presidente degli Stati Uniti d’America a porre fine al blocco contro Cuba e il Congresso di quel paese a sostenere questo passo;

Ribadiscono che detto blocco è contrario ai principi della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale;

Ribadiscono inoltre la loro più profonda preoccupazione per l’intensificazione di questa politica, specialmente nel contesto della pandemia di COVID-19, e il loro rifiuto della dimensione extraterritoriale del blocco, che ha avuto un impatto grave e negativo sulle transazioni finanziarie internazionali di Cuba e sul benessere di Cuba. il popolo cubano;

Respingono l’inclusione arbitraria di Cuba nell’elenco unilaterale degli Stati Sponsor del Terrorismo, stilato dal Governo degli Stati Uniti;

Chiedono a tutte le parti coinvolte di conformarsi alle successive risoluzioni approvate dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che ribadiscono l’appello della comunità internazionale a porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario contro Cuba, che è contrario al diritto internazionale e causa danno sostanziale e ingiustificabile al benessere del popolo cubano.

Buenos Aires, Argentina,

24 gennaio 2023

Fonte: https://www.juventudrebelde.cu/

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