IL COMUNE DI CAVRIAGO (RE), APPROVA ALL’UNANIMITA’ UN ORDINE DEL GIORNO PER LA “CESSAZIONE DELL’EMBARGO CONTRO CUBA”

Lucrezia e Moreno
Lucrezia e Moreno – www.cubainsieme.com

Cavriago (Reggio Emilia), 06/04/2021

ORDINE DEL GIORNO:

CESSAZIONE DELL’EMBARGO PER CUBA E PER IL POPOLO CUBANO

II Consiglio Comunale di Cavriago

Premesso che:

a Marzo 2020 la Repubblica Italiana è stata colpita tra le prime nel mondo dopo la città di Wuhan dagli effetti devastanti della pandemia da virus covid-19, che ha causato nell’arco di un anno più di 100 mila decessi solo in Italia, e più di 2,8 milioni nel mondo;

ricordando in particolare che nell’area geografica della pianura padana, nelle zone maggiormente colpite come Codogno, Bergamo e Brescia, il Governo Italiano aveva lanciato un appello internazionale al fine di fronteggiare la crisi sanitaria;

considerato il pericolo imminente di collasso delle strutture sanitarie italiane, impotenti di fronte ad un virus sconosciuto alla scienza medica internazionale;

riconosciuto il sincero, immediato e volontario aiuto giunto dalla Repubblica Cubana, il 22 Marzo 2020, con l’invio di un’equipe di 52 virologi ed immunologi, facenti parte della Brigata Internazionale “Henry Reeve”, specializzati nel trattamento di pazienti colpiti da virus;

ricordando il caloroso benvenuto del popolo italiano all’arrivo degli “Hermanos de Cuba” (come affettuosamente soprannominati da noi italiani) presso l’aeroporto di Milano e successivamente inviati presso l’ospedale di Crema, dove a titolo gratuito Offrirono il loro aiuto; e di una seconda “brigata” il 13 Aprile 2020 a Torino con 38 ulteriori specialisti (21 medici, 16 infermieri e un logista) operanti in due dei focolai più rilevanti del Nord Italia;

ricordando che nella gestione dei focolai italiani grazie alle loro competenze maturate in contesti come l’epidemia di colera di Haiti post terremoto e nella lotta contro il virus ebola in Sierra Leone, Guinea e Liberia, si sono rivelati un aiuto essenziale al sistema sanitario in collasso e senza gli elementi necessari ad affrontare l’invisibile virus.

Citando i ringraziamenti del Sindaco di Crema Stefania Bonaldi: “La presenza a Crema dell’Esercito Italiano e dei nostri Hermanos de Cuba ci consentì di realizzare che non eravamo soli, restituendo alla nostra comunità coraggio e Speranza”, il commento dell’Ambasciatore Cubano in Italia José Carlos Rodriguez Ruiz: “Cuba ritiene essenziale contribuire al necessario aumento della solidarietà, della collaborazione internazionale e degli sforzi congiunti a livello globale per risolvere al più presto l’enorme sfida posta da questa pandemia. La solidarietà salva la vita”.

Premesso inoltre che

la Repubblica di Cuba è sottoposta all’embargo statunitense dal lontano 7 febbraio 1962, un’eredità del periodo di Guerra Fredda e di instabilità politica della seconda metà del secolo scorso; un blocco economico che non trova giustificazioni nell’epoca moderna, e nell’era della globalizzazione, quando si è più forti quanto più si riesce a condividere e collaborare; ne sono un esempio gli specialisti cubani, che più di tutti si sono impegnati nel contrastare le epidemie del globo (alcune sopra citate) ed in particolare del covid-19 e della pandemia che da oltre un anno ci attanaglia, con le gravi conseguenze economiche e sociali; l’embargo o El Bloqueo comporta perdite economiche che ammontano a più di 900 miliardi di dollari dal ’62 ad oggi (5 miliardi da marzo 2019 ad aprile 2020) e il rischio di problemi nell’approvvigionamento di materiale farmaceutico e sanitario.

Considerando che

i ricercatori di Cuba sono al lavoro per sviluppare cinque vaccini contro il coronavirus a basso costo e facili da conservare, indispensabili alla vaccinazione su larga scala dei paesi in via di sviluppo e che I ’embargo può solo rallentare questa produzione.

Preso atto che

Il 7 Novembre 2019 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione nominata “La necessità di togliere il blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d’America contro Cuba”, con l’intento di rimuovere l’embargo a Cuba;

ad oggi esiste un accordo di dialogo politico e di cooperazione tra l’Unione Europea e Cuba, in controtendenza all’extraterritorialità del blocco stesso che colpisce tra l’altro la possibilità di rapporti economici tra Cuba e UE;

In Senato nel maggio 2020 è stata presentata una mozione prima firmataria Paola Nugnes, per porre fine all’embargo su Cuba;

la Sindaca di Crema, in conseguenza del voto contrario italiano per la risoluzione delle Nazioni Unite su “l’impatto negativo delle misure coercitive unilaterali sul godimento dei diritti umani”, ha redatto una lettera di appello al Presidente Draghi al fine di consolidare l’amicizia con Cuba e per riaffermare la vicinanza e l’amicizia tra le nostre nazioni (documento allegato).

Ritenuto infine che il Popolo cubano sia pacifico, come pacifico sia il suo governo e ritenuto il blocco economico, commerciale e finanziario illegale e contrario al diritto internazionale e al principio di autodeterminazione del popolo, e quindi limitante della libertà.

Impegna il sindaco e la giunta a far proprio l’appello per porre fine all’embargo contro la Repubblica di Cuba e il suo popolo, lanciato dalle comunità cubane residenti in Europa e da tante altre associazioni e personalità, coerentemente con:

• la votazione favorevole dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per la risoluzione dell’embargo, condannato dal 1992 ;

• l’appello della sindaca di Crema dichiarato nella Lettera al Presidente del Consiglio, che si allega al presente ordine del giorno;

• la risoluzione riguardante “l’impatto negativo delle misure coercitive unilaterali sul godimento dei diritti umani” votata alle Nazioni Unite;

• la mozione presentata al senato con prima firmataria Paola Nugnes;

• l’appello espresso dal Pontefice per l’allentamento del Blocco e per porre fine alle Sanzioni nei confronti di molti paesi sottoposti a tali misure;

• l’appello espresso anche dal segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ai leader dei Paesi del G20, con l’esortazione a sospendere le sanzioni che impediscono le forniture di cibo, cure mediche e beni di prima necessità;

a chiedere ai Deputati e Senatori reggiani, ed ai Consiglieri Regionali e Membri della Giunta Regionale di attivarsi per promuovere una politica di risoluzione e di Pace per Cuba e la fine delle restrizioni imposte unilateralmente dal governo americano;

a inoltrare dunque il presente documento:

– al Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi,

– al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio,

– al Presidente della Giunta della regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini,

– alla Vice Presidente della regione Emilia Romagna, Elly Schlein,

– alla Giunta dei Comuni dell’ Unione Val d’Enza.

Cavriago 06-04-21

Consigliere Comunale Sandrolini Alessandro

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