CUBA: “Nel mezzo di un blocco economico che mira a soffocarci, continueremo a lavorare in pace per uscire da questa situazione.”

Il Presidente di Cuba Miguel Díaz-Canel.
Il Presidente di Cuba Miguel Díaz-Canel.

Cosa è successo questa domenica a Santiago de Cuba?
A causa delle lunghe ore di interruzione dell’energia elettrica dovute all’indisponibilità di carburante e ad altre situazioni derivate dalla crisi economica, diverse persone sono scese in strada e si è verificata una manifestazione popolare.

Cosa chiedevano i manifestanti?
La gente chiedeva elettricità e cibo. Si sono sentite anche grida isolate di “Patria y Vida” provenienti da piccoli gruppi, ma non sono state seguite dalla maggioranza.

C’era la presenza della polizia alla manifestazione?
Sì, diversi agenti sono intervenuti sul luogo per controllare la situazione e prevenire eventi violenti. Si sono limitati a presidiare la manifestazione e a dialogare direttamente con i cittadini, nell’esercizio del loro dovere.

Fonte d’informazione da “El Necio”

“La disposizione delle autorità del Partito, dello Stato e del Governo è di accogliere le lamentele del nostro popolo, ascoltare, dialogare, spiegare i numerosi sforzi che si stanno realizzando per migliorare la situazione, sempre in un clima di tranquillità “, ha sostenuto il Presidente Miguel Díaz-Canel.

“Cercano il soffocamento con il blocco genocida e, basandosi sulle mancanze e difficoltà quotidiane che ci impongono, articolano l’altra loro guerra dalle piattaforme che dominano e di cui si approfittano”, ha denunciato il ministro degli Esteri, Bruno Rodríguez Parrilla.

«È nota la responsabilità diretta e crudele degli Stati Uniti nell’acuta situazione economica che grava sul benessere del popolo cubano. Il governo degli Stati Uniti, e in particolare la sua Ambasciata a Cuba, devono astenersi dall’ingerenza negli affari interni del paese e dall’incitamento al disordine sociale”, ha ribadito il Ministro degli Esteri cubano.

Fonte: https://www.granma.cu/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

EnglishItalianPortugueseSpanish