
ECCO COME IL GOVERNO MELONI E’ RICONOSCENTE CON CUBA E I SUOI MEDICI CHE AIUTARONO L’ITALIA NELL’EMERGENZA COVID E CHE OGGI IN CALABRIA TENGONO IN VITA IL NOSTRO SISTEMA SANITARIO.
Sul voto hanno pesato le minacce di Marco Rubio (Segretario di Stato USA) esercitate su molti Paesi affinché votassero contro la risoluzione di Cuba, che chiede l’abolizione del blocco economico, finanziario e commerciale.
La risoluzione presentata da Cuba è stata approvata a larga maggioranza, ma con un significativo calo dei voti favorevoli rispetto agli anni passati, dovuto alle forti pressioni diplomatiche statunitensi.
Questo il bilancio ufficiale della votazione:
• 130 Voti Favorevoli: (Tra cui India, Turchia, Cina, Canada e Russia).
• 17 Voti Contrari: Guidati da Stati Uniti e Israele, ai quali si sono uniti tra gli altri Ucraina, Argentina ed Emirati Arabi Uniti.
• 25 Astensioni: Per la prima volta in 34 anni, diverse nazioni occidentali si sono astenute, comprese Italia, Germania e Lettonia.

L’Italia ha storicamente sempre votato a favore della risoluzione ONU per porre fine all’embargo contro Cuba.
Il passaggio all’astensione, voluto dal governo Meloni e registrato nella votazione odierna, rappresenta una storica rottura rispetto alla tradizionale linea della diplomazia italiana.
Ecco come il governo Meloni ricambia l’aiuto dei medici cubani!
L’intensa attività diplomatica dell’ambasciatore statunitense Mike Waltz e Marco Rubio è riuscita a convincere circa venti governi a modificare la propria linea strategica rispetto allo scorso anno (quando i favorevoli furono 165), spingendoli verso l’astensione o il voto contrario.
Nonostante questo, il blocco di sanzioni è stato formalmente condannato dall’ONU per la trentaquattresima volta.
