
New York, 19 ottobre 2026 – L’ambasciatore cubano presso le Nazioni Unite, Ernesto Soberón Guzmán, ha denunciato lunedì 19 ottobre, presso la sede delle Nazioni Unite, una manovra anti-cubana sponsorizzata dal governo statunitense, in totale violazione delle norme che regolano l’uso delle strutture ONU.
L’ambasciatore Soberón l’ha descritta come una “riunione clandestina completamente estranea all’agenda delle Nazioni Unite” e ha lamentato che il Segretariato delle Nazioni Unite non ne avesse impedito lo svolgimento, nonostante i ripetuti avvertimenti della delegazione cubana. L’evento, di natura politicamente motivata e anti-cubana, ha visto la partecipazione di un gruppo di individui con comprovati legami con organizzazioni terroristiche responsabili di morte e sofferenza per il popolo cubano.
Alla presenza di rappresentanti delle Missioni Permanenti presso le Nazioni Unite e di membri della società civile, la politica di punizione collettiva contro il popolo cubano e le sue estreme conseguenze umanitarie sono state nuovamente condannate, in particolare l’intensificazione del blocco energetico, che equivale a un blocco navale. Questo atto di guerra impedisce a Cuba di ricevere rifornimenti di carburante, sia commerciali che umanitari, attraverso minacce dirette, azioni coercitive unilaterali e persino molestie o intimidazioni nei confronti delle petroliere da parte di mezzi navali militari statunitensi.
Questa simulazione contro Cuba si inserisce nella campagna di molestie e intimidazioni politiche messa in atto da Washington ormai da diversi mesi, per impedire alla comunità internazionale di alzare nuovamente la voce contro il blocco il 27 e 28 ottobre, in vista del voto sulla risoluzione “Necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d’America contro Cuba”.
“Il governo degli Stati Uniti sa benissimo che la stragrande maggioranza dei paesi sosterrà ancora una volta la nostra richiesta, perché Cuba non rappresenta una minaccia, il blocco si”, ha dichiarato l’ambasciatore cubano.