Mentre bombardano l’Iran, gli USA consegnano i dissidenti agli Ayatollah (con la complicità del Qatar, nostro alleato) – Di Claudileia Lemes Dias
Attraverso l'ICE, gli Stati Uniti hanno pianificato e gestito voli segreti di deportazione verso Teheran, proprio nel corso di questa guerra dichiarata da Trump e Netanyahu, ancora una volta "in nome della libertà", regalando al regime teocratico le teste dei suoi oppositori più fermi: attivisti, dissidenti e minoranze religiose riaccompagnati a forza al cospetto dei propri aguzzini.
È questa la sconcertante verità emersa dalle email interne svelate da The Intercept, un dettaglio che smantella in un colpo solo la retorica dell'Occidente "liberatore" e che in Italia è passato nel totale silenzio.
Mentre i nostri telegiornali continuano a riportare le frasi disconesse di Donald Trump, la realtà sul campo parla di iraniani impacchettati e spediti direttamente ai loro persecutori c...









