VENEZUELA: Il 76% del bilancio statale va alle spese sociali.

Nicolas Maduro

“Siamo entrati in una nuova epoca per il Venezuela e per il mondo, un’epoca dove tutto sarà differente. Un’epoca segnata da 3 elementi: la pandemia, il modello economico con l’emergere di nuove nazioni potenze, le reti sociali. Pertanto, una Rivoluzione che è attenta ai mutamenti deve cambiare rimanendo al passo con i tempi aggiornandosi e ponendosi tre passi avanti ai cambiamenti socio politici, non rimanendo indietro. Non dobbiamo seguire gli slogan di quella sinistra sconfitta che a volte sembra simile alla destra filo imperialista: se non ci rinnoviamo, sbagliamo, se non ci rivoluzioniamo di nuovo, sbagliamo. Il comandante Chávez fissò il 2030 come l’anno irreversibile della Rivoluzione socialista in Venezuela. Questo deve essere il cammino, avanti verso una nuova epoca di transizione verso il socialismo in Venezuela, un percorso irreversibile. Il Venezuela necessita di un Rinascimento rivoluzionario, culturale, fisico e spirituale dopo la calamità dell’attacco e dei colpi che abbiamo subito dalla politica imperiale, ci hanno attaccato con tecniche di ogni tipo. Un anno fa speravamo che l’arrivo di Joe Biden potesse significare un maggior dialogo, un miglioramento nelle relazioni e invece ciò non è successo. Pertanto necessitiamo di una Rivoluzione permanente, di una resistenza permanente, di un rinnovamento permanente. Una Rivoluzione che si ferma che si mette seduta, non è una Rivoluzione. Un socialismo umanista, egualitario, profondamente etico e morale, un socialismo basato sulla ribellione di un popolo e nel desiderio di felicità sociale. Andiamo verso una nuova epoca ed io mi spingo a fare delle proposte dopo aver visto la capacità di resistenza del nostro popolo in questi anni. Propongo il sistema delle 3 erre per una nuova epoca di transizione verso il Socialismo. La prima “R” è la Resistenza ideologica, politica, morale, culturale di fronte agli attacchi e all’aggressione dell’imperialismo e della estrema destra che non cesseranno. La seconda “R” è il Rinascimento dello spirito della patria da difendere. La terza “R” è Rivoluzionare, rivoluzionare tutto, cambiare continuamente ogni cosa per farla meglio, insieme al popolo e per il popolo. È indispensabile una nuova epoca, un nuovo piano di transizione verso il Socialismo, perché è il Socialismo la nostra meta storica, è il Socialismo il nostro progetto di società, di nazione, di umanità. È il Socialismo il sistema più giusto che l’umanità possa creare per sostituire il capitalismo neoliberale, la disuguaglianza, lo sfruttamento, l’imperialismo. È il Socialismo del 21° secolo il nostro socialismo: democratico, culturale, indo- americano, cristiano, bolivariano e chavista. Siamo riusciti a vincere le ultime elezioni nonostante una situazione difficile. Siamo sottoposti da anni ad un doppio blocco. Il blocco economico dell’imperialismo nordamericano e il blocco mentale dei burocrati indolenti che si sono impossessati di importanti spazi nelle istituzioni. La distribuzione di acqua, gas, benzina, elettricità, elargiti pressoché gratuitamente dalla Rivoluzione, si è deteriorata in questi anni di embargo a causa della totale mancanza dei pezzi di ricambio poiché la nostro paese, decenni fa, fu costruito tutto con tecnologia statunitense. Quello che chiedo ai sindaci e ai governatori eletti è di lavorare per risolvere questi problemi. Lo chiedo anche agli oltre 100 sindaci della destra, su 350 totali, che sono stati eletti. Era facile protestare quando stavate all’opposizione, adesso dimostrate cosa sapete fare. Nell’ultimo trimestre del 2021, il Venezuela ha ripreso la strada di una crescita con un aumento del 7,6% dopo 5 anni di guerra economica, boicottaggio e blocco finanziario. La crescita del commercio interno ha raggiunto il 33%.Il consumo delle famiglie è aumentato del 4,9%, gli investimenti sono aumentati del 3,1% e le esportazioni non petrolifere sono cresciute del 4,9%.Alla fine del 2021 il Venezuela ha superato l’obiettivo di produzione di 1 milione di barili al giorno. L’obiettivo per il 2022 è arrivare a 2 milioni di barili giornalieri. Negli ultimi quattro mesi dello scorso anno, il Venezuela ha mantenuto l’inflazione ad una sola cifra, l’inflazione di dicembre è stata la più bassa dal 2015.Nonostante le sanzioni illegali che subiamo il piano abitativo per la popolazione è stato mantenuto e proseguirà nel 2022. L’anno scorso la costruzione di case popolari ha raggiunto quota 3.900.000, ci stiamo ponendo obiettivi come il mantenimento di 500.000 case popolari costruite ogni anno. L’anno scorso il 76% del bilancio nazionale è stato destinato ai programmi sociali (…) i bonus che vengono dati attraverso la Carnet de la Patria aiutano le persone a fine mese quando lo stipendio non è sufficiente. Ordino ai ministri di continuare a portare avanti i programmi di recupero dei centri sanitari, rafforzare l’istruzione gratuita e altre missioni sociali che sono un punto di riferimento molti che ci guardano nel mondo. Questa metodologia la abbiamo appresa dalla Cina: individuare i punti di maggior bisogno e arrivarci con sostegni e aiuti per chi ha necessità. Chiedo alle autorità locali e alla base popolare di attaccare con forza le mafie locali che sabotano il processo di recupero del settore petrolifero, che controllano le pompe di benzina e la distribuzione, ciò è vergognoso e deve finire. Riguardo alla pandemia abbiamo favorito la prevenzione con la medicina familiare visitando le persone casa per casa con l’aiuto dei medici cubani. Oggi nonostante il blocco economico stiamo arrivando al 95% degli adulti vaccinati grazie ai nostri fratelli cinesi, russi e cubani. Grazie a loro il Venezuela si è vaccinato, ora iniziamo con la vaccinazione dei bambini di età superiore ai due anni con i vaccini cubani affidabili e sicuri. È importante raggiungere il 100% dei vaccinati per proteggerci. Come risultato delle politiche interne di biosicurezza quest’anno l’84% degli studenti delle scuole, delle superiori e dell’università è in presenza in classe. La variante Omicron sta diventando dominante, è altamente contagiosa (…) Nella prima settimana di gennaio, il Venezuela aveva raggiunto un eccellente record di soli 5 contagi ogni 100.000 abitanti, oggi ne abbiamo 18 ogni 100.000 abitanti”, ha dichiarato il presidente venezuelano Maduro sabato scorso nel messaggio annuale alla nazione dalla Assemblea Nazionale in diretta tv.

Fonte: Rete Solidarietà Rivoluzione Bolivariana

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