
Nonostante le loro enormi e spurie pressioni, gli USA sono stati isolati nel consiglio esecutivo di questo organo dell’ONU, che ha approvato, con 29 voti favorevoli e solo 2 contrari, il programma che consentirà di mantenere la cooperazione di questa agenzia con #Cuba durante il periodo 2026 al 2030, per un importo di 116 milioni di dollari per la sicurezza alimentare, in un contesto contrassegnato dal rafforzamento senza precedenti del blocco e della recinzione energetica degli USA.
L’ambasciatore cubano ha osservato che l’attuazione di questo accordo facilita le operazioni del WFP a Cuba, e persino il suo accesso al carburante, nonostante le pressioni statunitensi per impedire l’ingresso di risorse energetiche, che ostacolano il lavoro delle organizzazioni internazionali.Il Piano strategico del WFP per Cuba, con un importo totale di 116.425.668 dollari USA, copre il periodo dal 1° luglio 2026 al 31 dicembre 2030 e i suoi obiettivi sono allineati con il Quadro di cooperazione allo sviluppo delle Nazioni Unite.L’iniziativa si concentra sulla cooperazione, sul rafforzamento della sicurezza alimentare, sul miglioramento dei sistemi logistici e sulla protezione delle popolazioni vulnerabili dalla scarsità di risorse, aspetto di vitale importanza visto l’inasprimento del blocco economico statunitense, ha aggiunto l’ambasciatore cubano.