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TORINO – 6 settembre ore 09.00 al Parco del Valentino corsa/camminata RUN TO GAZA
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TORINO – 6 settembre ore 09.00 al Parco del Valentino corsa/camminata RUN TO GAZA

Care Compagne e cari Compagni, Care Amiche e cari Amici, nelle ultime settimane il nostro Comitato di Sezione ha mantenuto l'operatività, la situazione attuale non permette pause di sorta, il presente ci chiama costantemente al nostro ruolo di custodi della memoria della lotta di Liberazione e dei valori espressi nella Costituzione Italiana, nata dalla Resistenza.Dopo aver dedicato la Pastasciutta Antifascista del 10 Luglio al tema Palestina, Stop Riarmo, Pace e Disarmo, abbiamo inviato delegazioni a numerose altre Pastasciutte Antifasciste organizzate da altre Sezioni A.N.P.I. in tutta la provincia. Ovunque abbiamo ricevuto calorosa accoglienza e abbiamo ritrovato lo stesso spirito e le stesse sensibilità: a fianco della bandiera dell'A.N.P.I. e dei simboli della Resistenza ...
C’è un dopo alla guerra? Palermo – Lunedì 24 agosto dalle 18 alle 19.30 Presidio Donne per la Pace
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C’è un dopo alla guerra? Palermo – Lunedì 24 agosto dalle 18 alle 19.30 Presidio Donne per la Pace

Tutti pazzi per Ulisse. Il poema omerico torna sugli schermi e sulle pagine dei giornali, e il film di Christopher Nolan riporta davanti a un pubblico mondiale un racconto antichissimo: un uomo torna dalla guerra. Ma la guerra torna con lui. Forse è questa l’immagine che oggi ci riguarda. Odisseo non è soltanto l’eroe dell’intelligenza e dell’avventura. È un uomo formato dalla guerra di Troia, un uomo che ha contribuito alla distruzione di una città attraverso l’inganno e che, nel lungo viaggio verso Itaca, continua a incontrare la violenza che la guerra ha liberato. Si può davvero tornare dalla guerra senza portarla con sé?La domanda attraversa anche il nostro presente. Assistiamo alla crisi dell’ordine patriarcale e al suo ritorno, proprio perché in crisi, nella forma più brut...
Questo 13 agosto segna i 100 anni della nascita di Fidel
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Questo 13 agosto segna i 100 anni della nascita di Fidel

Questo 13 agosto segna i 100 anni della nascita di Fidel. Cubani e cubani onesti e milioni di persone in tutto il mondo celebrano la data con gioia e amore. Il suo lavoro, i suoi ideali, le sue principie sono ancora in piena forza. La sua vocazione di solidarietà ha lasciato un segno indimenticabile in Africa, in Asia, in America Latina e caraibica, in Europa, nel popolo americano stesso. Ha fatto quella luminosa frase di Martí, "La patria è l'umanità", la sua, e promosso l'internazionalismo più nobile e altruistico. Ci ha insegnato che solo l'educazione e la cultura garantiscono un'autentica emozione e che uno non può mai mentire o violare i principi etici. Fidel vive, senza dubbio. Ci guida, ci accompagna. Abel Prieto #100AñosConFidel
Nel centenario di Fidel, Gerardo Fernández Noroña: “Il popolo cubano dovrebbe essere patrimonio dell’umanità”
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Nel centenario di Fidel, Gerardo Fernández Noroña: “Il popolo cubano dovrebbe essere patrimonio dell’umanità”

Il senatore messicano ha partecipato alle commemorazioni del centenario della nascita di Fidel Castro all'Avana ed è stato categorico: ha definito il blocco "criminale e genocida", ha sostenuto la resistenza del popolo cubano e ha avvertito che permettere loro di calpestare Cuba sarebbe una battuta d'arresto per l'umanità. Nell'ambito delle commemorazioni per il centenario della nascita di Fidel Castro, il senatore messicano  Gerardo Fernández Noroña  ha visitato L'Avana e ha condiviso le sue impressioni con il team di Razones de Cuba. La sua prospettiva, intrisa di storia e impegno, collega la resistenza cubana alle lotte dei popoli della Nostra America. L'incontro di due giganti Il parlamentare ha descritto l'evento come l'incontro di due giganti: &...
Hiroshima e Nagasaki il 6 e 9 agosto del 1945: scelta militare o politica del terrore? Di Gerardo Femina
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Hiroshima e Nagasaki il 6 e 9 agosto del 1945: scelta militare o politica del terrore? Di Gerardo Femina

Le bombe atomiche esplose sulle città di Hiroshima e Nagasaki il 6 e 9 agosto del 1945 provocarono la morte diretta di 200.000 persone, oltre ai feriti, alle famiglie distrutte, al disastro ecologico e all’umiliazione di un intero popolo. Per il governo Truman fu un atto necessario per accelerare la fine della guerra e impedire in questo modo che centinaia di migliaia di soldati americani morissero in un’invasione del Giappone. Al di là della condanna morale per qualsiasi guerra e soprattutto per l’uso di un’arma di distruzione di massa, la tesi dell’allora governo degli Stati Uniti è stata ampiamente studiata e confutata da numerosi e attenti studi storici. Il governo giapponese era già pronto alla resa e almeno dall’aprile del 1945 lavorava incessantemente in quella direzione....
AL VIA LA SECONDA BRIGATA INTERNAZIONALE FLAI CGIL DIREZIONE CUBA
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AL VIA LA SECONDA BRIGATA INTERNAZIONALE FLAI CGIL DIREZIONE CUBA

È partita oggi da Roma la seconda brigata internazionale della FLAI CGIL diretta a Cuba. Fino al 21 agosto, dieci nostre compagne e compagni provenienti da tutta Italia parteciperanno al terzo Convoglio Europeo "Nuestra América", promosso all'interno della campagna internazionale "Let Cuba Breathe" in occasione delle celebrazioni del centenario di Fidel Castro. La delegazione porterà aiuti concreti, farmaci e materiali didattici direttamente alle comunità rurali, alle scuole e agli ospedali delle province orientali dell'isola, da Holguín a Santiago de Cuba. Una missione densa di solidarietà ma anche di profonda memoria storica e politica. La Flai Cgil rinsalda la sua attività decennale di internazionalismo con il popolo cubano e riafferma con forza che il sostegno alla resistenz...
Consulado de Cuba en Roma – L’intervento di Yeny Brizuelas
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Consulado de Cuba en Roma – L’intervento di Yeny Brizuelas

Yeny Brizuelas Sono Yeny Brizuelas Parlo oggi davanti a voi come coordinatrice del #ProgettoUmanitario della #ONG#OperatoriSanitarinelMondo, ma prima di tutto parlo con la voce ed il cuore di una #donna cubana. Sono appena rientrata dall’aeroporto, dove abbiamo spedito l’ennesima valigia di medicinali e materiale #sanitario verso la nostra isola. E ogni volta ho un sentimento contrastante: da un lato la soddisfazione di sapere che servirà ad aiutare persone che non hanno farmaci per curarsi, dall'altro stringe il cuore sapere che non è mai abbastanza e che il sistema sanitario cubano, che è sempre stato una eccellenza non solo per i paesi in via di sviluppo, sta attraversando una grave crisi dovuta al crudele blocco economico e dipende, in larga misura, dagli aiuti esterni. Ma v...
Cuba: l’attacco al Moncada e la nascita del “Movimiento 26 de Julio” – Di Andrea Mulas
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Cuba: l’attacco al Moncada e la nascita del “Movimiento 26 de Julio” – Di Andrea Mulas

L’assalto armato guidato da Fidel Castro per liberare l’isola dalla dittatura di Batista è un fallimento, ma al contempo si rivelerà un successo politico: il futuro Líder Máximo e gli insorti sono riusciti a conquistare l’attenzione popolare. La rivoluzione è alle porte. «Se Batista ha preso il potere con la forza, questo dev’essergli tolto con la forza». Il giovane Fidel Castro si convince che esiste solo un modo per rovesciare l’usurpatore cubano. Già nel 1947, ancora studente, il futuro Lider Maximo aveva preso parte a una spedizione destinata a liberare Santo Domingo dalla feroce dittatura di José Trujillo. La piccola armada, composta da tre vascelli, viene però intercettata dalla Marina e i congiurati sono costretti a rientrare a Cuba. Riporta la biografia di Volker Skier...
CUBA – Giorno della Ribellione Nazionale
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CUBA – Giorno della Ribellione Nazionale

L’Ambasciata della Repubblica di Cuba in Italia è lieta di invitarvi alla celebrazione del  Giorno della Ribellione Nazionale il prossimo 26 luglio alle ore 10:00 presso la nostra Ambasciata.
NO TAV – 25 LUGLIO: IN MARCIA VERSO I CANTIERI DELLA DEVASTAZIONE
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NO TAV – 25 LUGLIO: IN MARCIA VERSO I CANTIERI DELLA DEVASTAZIONE

Quindici anni fa, il potere politico ed economico decise di trasformare la Val di Susa in una zona di sacrificio e in un laboratorio di militarizzazione per imporre un’opera già rifiutata dall’intera comunità nel 2005. Il 27 giugno 2011, non fu soltanto l’apertura del cantiere della Maddalena: fu il tentativo di spezzare un movimento che da anni dimostrava come fosse possibile organizzarsi dal basso, difendere il territorio e mettere in discussione un modello di sviluppo fondato sulle grandi opere inutili e sulla devastazione ambientale. Ricordare le giornate della Libera Repubblica della Maddalena non significa lasciarsi andare alla nostalgia. Significa riconoscere che quelle giornate hanno lasciato un’eredità viva, nella quale si è sperimentata la fo...
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